Dal 4 giugno 2014 cambiano le misure che regolano l’accompagnamento dei minori di 14 anni che viaggiano all’estero.Generalmente, fino a che non abbiano compiuto 14 anni, i minori italiani possono espatriare se accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure se viene menzionato sul passaporto o su una dichiarazione di accompagnamento il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori sono affidati.Tale dichiarazione deve essere stata rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione e deve avere il visto di un’autorità competente al rilascio (in Italia è la Questura, all’estero è l’ufficio consolare).
La nuova disciplina introduce alcune novità a questo impianto di base:
• la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può superare sei mesi;
• coloro che hanno la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, alternativi fra di loro;
• coloro che hanno la responsabilità genitoriale o tutoria possono domandare che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore oppure che siano riportati su una attestazione separata, stampata dall’Ufficio competente;
• verrà rilasciata solo l’attestazione se il minore sarà affidato ad un ente o a una compagnia di trasporto.
Queste nuove misure, offrono maggiore tutela al minore e rendono più facili i controlli alle frontiere e la presentazione della dichiarazione, tramite anche l’uso di modalità telematiche (mail, PEC, fax).
Per informazioni:
Ministero degli Esteri




