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    Dimissioni ”inefficaci” di Scopelliti, Pd: ”La posizione è farsesca e giuridicamente sbagliata”

    “La posizione farsesca del centrodestra, che vorrebbe far resuscitare una legislatura già morta, asserendo che le dimissioni di Scopelliti non sono efficaci, in quanto rassegnate da un Presidente sospeso dalle sue funzioni, è giuridicamente sbagliata, ridicola ed irresponsabile. Meraviglia molto, in questo contesto, la posizione del Presidente Talarico, che con le sue incertezze alimenta questi dubbi. Per quanto ci riguarda ribadiamo la nostra posizione, in virtù della quale Scopelliti non può svolgere alcuna funzione presidenziale, ma può, comunque, disporre con l’atto delle dimissioni della carica”.
    E’ quanto si afferma in una nota del Gruppo del PD in seno al Consiglio Regionale della Calabria.
    “Il 3 giugno, pertanto – prosegue la nota dei Democrat di Palazzo Campanella – il Presidente Talarico dopo la seconda lettura della modifica statutaria che porta a 30 il numero dei consiglieri regionali e la comunicazione delle dimissioni di Scopelliti, deve congedare il Consiglio.
    A quanti sostengono che l’assemblea di Palazzo Campanella sino ad oggi non è stata in grado di ridurre i Consiglieri a 30, ricordiamo che questa è una precisa responsabilità della maggioranza di centrodestra, in quanto la minoranza di centrosinistra, con in testa il PD, era pronta a dar luogo alla seconda lettura della modifica statutaria, per ridurre il Consiglio da 50 a 30 membri, già nella seduta del 31/03/2014”.
    “Purtroppo – concludono i consiglieri regionali del PD – tale deliberazione è stata impedita dal centrodestra che, per guadagnare tempo, ha revocato la precedente deliberazione in prima lettura, riproponendola nella seduta sopra indicata, imponendo, quindi, di fatto una seconda lettura non prima del 3 giugno”.