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    Calabria: Forza Italia gongola, quasi doppiato il Nuovo Centro Destra

    Forza Italia in Calabria tiene alla grande, anzi avanza di molto pur in condizioni di oggettiva difficoltà. Addirittura il dato calabrese sbalza di quasi il 3% quello nazionale. Un’affermazione straordinaria considerando le condizioni iniziali e la situazione di oggettiva subalternità amministrativa rispetto al Nuovo Centro Destra sia alla Regione che negli altri enti territoriali.

    Complessivamente il Partito di Berlusconi raccoglie in Calabria quasi 150.000 voti, che gli consentono di sfiorare il 20% complessivo dei consensi.  Un dato entusiasmante per i beluscones soprattutto se paragonato a quello del Nuovo Centro Destra, che si ferma a 85.400 preferenze che valgono l’11,4%, dato tra i più alti in Italia per il Partito di Alfano, ma ben lontano dalla performance berlusconiana.

    A tirare di più è il voto di Raffaele Fitto. L’ex Ministro, già Governatore della Puglia, raccoglie complessivamente 31.200 preferenze, risultando il primo degli eletti. Un dato che è frutto degli accordi sul territorio con i principali leader locali. Il distacco con il primo dei calabresi autentici, Santo Raffaele Mercuri, che si ferma a 13.600 preferenze, dà la dimensione di quanto il voto sia politico e non sia tirato dalle performance dei candidati locali. Gli altri due calabresi, Domenico Arena e Maria Tripodi, si fermano rispettivamente a 13.600 e 11.300 preferenze, molto al di sotto dell’affermazione di Fitto.

    Spacchettando i voti per provincia stupisce certamente il dato di Vibo, patria del candidato Arena, ma soprattutto quello del reggino. In quella che avrebbe dovuto essere la principale base elettorale dell’ex Governatore Scopelliti, il Nuovo Centro Destra si ferma al 14% mentre Forza Italia raggiunge uno strabiliante 22,6% con ben 41.800 voti, il 6% sopra il dato nazionale. A seguire il dato di Catanzaro con il 20,2%, poi Krotone con il 18,1% e infine Cosenza con il 16,88%, tutti dati sopra la media nazionale.

    Voti che, manco a dirlo, peseranno e non poco nella resa dei conti prevista nel centrodestra calabrese. A confermarlo è stata lo stesso maggiorente nazionale dei Berluscones Maurizio Gasparri: prima votiamo, poi si ”ridiscute la leadership calabrese”. Al tavolo delle trattative adesso Forza Italia si presenta con un bel gruzzoletto.
    (StePer)