Il Decreto del governo con il quale sono state “ritoccate” le regole di presentazione delle liste dimostra in tutta la sua evidenza l’attenzione ed il rispetto che il centrodestra riserva alle leggi ed alle regole democratiche. Prima di ogni altra considerazione, c’è da
chiedersi quale sarebbe stato l’atteggiamento del centrodestra nel caso fossero rimaste fuori liste, anche importanti, che fanno capo al centrosinistra. Non è necessaria alcuna immaginazione per capirlo.
Invece è andata così con il Governo ed il suo premier pronti ad intervenire per “rivedere” le norme considerate scomode e per favorire una parte delle forze in campo.
Parte da qui la riflessione di Francesco Pollifroni, segretario del Circolo Pd, Don Lorenzo Milani, nella VII Circoscrizione “Modena-San.Giorgio-San Sperato”, all’indomani dell’avvio della campagna elettorale per le regionali del 2010. “Una fase delicata e molto importante della politica partecipativa – scrive Pollifroni – che rischia di essere seriamente compromessa a causa dell’intrusione “a gamba tesa” del governo, che con un “decreto salva liste” ha introdotto norme che rischiano la “incostituzionalità”, e possono dunque rappresentare un “vulnus” per lo stesso risultato di queste consultazioni”.
“Ora che la campagna elettorale è entrata nel vivo – prosegue Pollifroni – ci chiediamo, alla luce di quanto avvenuto, in queste ore nella capitale, quale credibilità possono avere le promesse del centrodestra nazionale e calabrese, peraltro quest’ultimo al governo per due legislature in Calabria, dal 1995 al 2005, con esiti pressoché insignificanti”.
Risultati oggi ancorpiù evidenti nell’amministrazione di Reggio, il più importante e popoloso comune della Calabria, ormai sull’orlo del dissesto finanziario. Il Sindaco Scopelliti con il suo slogan “è ora di cambiare”, lancia messaggi immaginifici di una Calabria da sogno: senza disoccupati, con la sanità che funziona e con tante infrastrutture. Intanto il Governo si appropria dei Fondi Fas delle Regioni, destinandoli alle aree più ricche del Paese, per volere della Lega Nord. Poi l’amara realtà di Reggio, la “città della gioia” tutt’altro che un buon esempio da esportare a livello regionale”.
La dimostrazione più ovvia è rappresentata dalla VII Circoscrizione, il cui territorio, tra i più ampi e popolosi della città di Reggio, è pressoché abbandonato, e senza alcuna prospettiva di miglioramento immediata.
Problematiche già più volte evidenziate nel corso degli ultimi mesi, sia dal Circolo del Pd “Don Lorenzo Milani”, sia dall’intera rappresentanza di opposizione del Consiglio di Circoscrizione. Appelli – ricorda Francesco Pollifroni – rimasti lettera morta, a dimostrazione dell’attenzione che il Sindaco di Reggio, aspirante Governatore della Calabria, dedica alle zone periferiche della città, anche, se a ben vedere, nel centro storico non è che ci sia da essere soddisfatti con “fontane” inaugurate in pompa magna ed oggi abbandonate, traffico nel caos, strade senza manutenzione, importanti viali quasi al buio. Mi domando – scrive ancora il segretario del Circolo Pd Don Lorenzo Milani – di quale Calabria parla Scopelliti, da rappresentante di una coalizione che dal ruolo di forza di governo nazionale ha dirottato altrove importanti risorse destinate al Mezzogiorno d’Italia. Un’ultima considerazione, infine, riguarda gli indicatori economici .In picchiata, a ben guardare, sono proprio quelli della città di Reggio, che nonostante la “brillante amministrazione Pdl” continua a precipitare di posizione in posizione in qualsiasi classifica nazionale. E sui numeri non si può barare.
Non è questo l’esempio della Calabria che vogliamo. Il messaggio del Pd, e più in generale del centrosinistra, è quello di proseguire in Calabria il virtuoso percorso avviato in questa legislatura, pensando ai giovani, ai disoccupati, alle famiglie, a chi lavora. Tanti i provvedimenti legislativi che hanno offerto l’occasione alle giovani coppie di avere una casa, ai disoccupati di “tentare” l’avvio di una attività autonoma; ai concorsi trasparenti del Consiglio regionale, ai voucher formativi per il laureati più bravi, ed infine i provvedimenti che hanno riguardato i tagli ai costi della politica, per ricavare risorse che saranno messe a disposizione dei calabresi.
Sono questi i messaggi che il Circolo Pd “Don Milani” ribadirà nella campagna elettorale regionale, ospitando via via, assieme a tanti elettori i candidati del Partito Democratico in Consiglio regionale e coloro che da “uscenti” possono già dimostrare di aver lavorato bene e di voler proseguire sulla stessa strada, .
A ben vedere i quartieri di Modena, San Giorgio Extra e San Sperato con i loro problemi e le loro difficoltà non sono poi così lontani dalla Calabria.




