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    Fatture web: tutto quello che c’è da sapere sulle fatture elettroniche

     

     

    L’obbligo di fatturazione elettronica è subentrato il 1° gennaio 2019, sia per privati che per le fatture verso la PA o B2B. La fattura cartacea attualmente non ha più valore per determinati settori.

    Dal 2019 fino ad oggi abbiamo assistito a tanti cambiamenti che hanno portato all’introduzione di nuove specifiche tecniche da parte dell’Agenzia delle Entrate, per la realizzazione della fattura elettronica. Le ultime specifiche sono obbligatorie dal 1° gennaio 2021.

     

    Per realizzare la fattura elettronica è possibile utilizzare la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, acquistare un software desktop oppure scegliere delle soluzioni per l’invio di fatture web che si adattano facilmente ad ogni esigenza.

     

    Tutti i software si adeguano tempestivamente agli aggiornamenti messi in atto dall’AdE per offrire un servizio sempre efficiente e legale, così da poter emettere in modo corretto le fatture al Sistema di Interscambio. Ma come funziona la fattura elettronica?

     

    Come funziona la fattura elettronica

     

    La fattura elettronica è a tutti gli effetti la modalità di fatturazione più diffusa e ad oggi obbligatoria per la maggior parte delle transazioni di beni e servizi. Si tratta di un documento in formato digitale realizzato secondo standard precisi: tutte le fatture web devono essere inviate come file XML.

     

    L’e-fattura deve essere trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), che rappresenta un sistema capace di gestire tutte le fatture in entrata, analizzarle, segnalare eventuali errori e di inviare le fatture al destinatario, identificando i soggetti attraverso un codice univoco.

     

    L’emissione della fattura elettronica deve avvenire entro 10 giorni dalla prestazione professionale, per poi essere registrata entro il 15°esimo giorno del mese successivo. In caso di ritardi o di mancanze si va incontro a delle sentenze.

     

    Chi deve fare la fattura elettronica

     

    Inizialmente, i soggetti che dovevano procedere all’invio di fatture web digitali sono state le aziende e i soggetti che cedono beni e servizi agli enti Pubblici e alla Pubblica Amministrazione. A partire dal 2019, invece, l’utilizzo della fattura elettronica si è esteso anche alle cessioni di beni e servizi tra aziende B2B e per le vendite verso i privati residenti in Italia.

     

    I professionisti a regime forfettario sono esenti dall’emissione della fattura elettronica, tuttavia, la maggior parte dei forfettari utilizzano anch’essi questa modalità di fatturazione.

     

    Come funziona il Sistema di Interscambio

     

    Il Sistema di Interscambio è un software creato e sviluppato dalla Pubblica Amministrazione e dall’Agenzia delle Entrate, come figura mediante attraverso cui passano tutte le fatture elettroniche.

    Il funzionamento di questo sistema è molto semplice: il soggetto, azienda o privato, emette le fatture web tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate o un servizio di fatturazione elettronica, il SdI inoltra il documento al destinatario e notifica l’emittente dopo aver analizzato e inviato correttamente la fattura.

     

    Come funziona il processo di fatturazione elettronica

     

    Il software di fatturazione elettronica dispone di un’interfaccia personalizzabile, in cui è possibile inserire tutti i dati di fattura: dati dell’emittente, del destinatario, Codice Destinatario, informazioni inerenti al prodotto e all’importo.

     

    Tra gli elementi più importanti delle fatture web troviamo la firma digitale, che viene inserita dal sistema utilizzato per la creazione della fattura e rappresenta un sigillo che garantisce l’integrità del file e la totale assenza di manomissioni.

     

    Il file viene infine caricato in formato .xml sul Sistema di Interscambio e, a consegna avvenuta, l’emittente riceverà una notifica dal sistema. Le notifiche possono essere inviate anche per segnalare eventuali errori in fattura che comportano la mancata consegna.