Samuel Di Carmine è il calciatore che la Reggina ha scelto come punto potenziale punto di forza dell’attacco. Un elemento che Alfredo Aglietti conosce molto bene, per essere stati insieme protagonisti della promozione in Serie A dell’Hellas Verona.
Ed è proprio lì che il calciatore è ancora sotto contratto. Proprio i termini dell’accordo tra gli scaligeri ed il calciatore classe 1988 sono i principali ostacoli verso la chiusura della trattativa.
Il Verona non avrebbe problemi a liberare il calciatore senza porre resistenza, anche se il suo accordo scade nel 2022. La problematica sta nell’ingaggio. Di Carmine percepisce 0,7 mln, cifra insormontabile per la Reggina e per buona parte delle squadre di quella B dove ci sono tante pretendenti per il calciatore.
La presenza di Aglietti potrebbe giocare a favore di una preferenza del calciatore. Resta, però, il nodo economico tenuto conto che si parla di un ingaggio da 0,7 mln. La strategia per venirne a capo è abbastanza fluida.
Il calciatore potrebbe ricevere come buonuscita dal Verona una parte anche piccola dell’ingaggio che avrebbe dovuto riconoscergli nella stagione in corso, a quel punto entrerebbe in scena la Reggina che proverebbe a spalmargli su più anni (tre) una cifra importante.
Questa settimana le parti potrebbero avere un incontro e capire se ci sono davvero le condizioni per chiudere.





