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    L’Istituto Catanoso – De Gasperi celebra il Dantedì

    Indagare vizi e virtù degli esseri umani, scoprendo debolezze e generosità, luci e ombre nelle quali ognuno può rispecchiarsi. Una lezione senza tempo quella del Sommo Poeta, ripercorsa, lo scorso 25 marzo, dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi”, in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri con un reading in chiave moderna, che ha coniugato lettura espressiva, musica e competenze digitali. Un viaggio ultraterreno virtuale tra le tre cantiche della Divina Commedia, seguendo i passi di colui che «senza morte va per lo regno de la morta gente», rivissuto dalle classi seconde della scuola secondaria “A. De Gasperi per celebrare il Padre della lingua italiana, patrimonio nostrano e Maestro per l’umanità. Il binomio “letteratura – vita” va in scena, rimarcato dal suono delle arpe e dei tamburi del gruppo da camera dell’Istituto reggino, che hanno accompagnato, attraverso melodie desunte dal repertorio musicale medievale, il ritmo delle celebri terzine dantesche, coinvolgendo e affascinando i ragazzi, reali protagonisti dell’iniziativa. Itinerario realizzato anche grazie ai nuovi dispositivi e al programma di sviluppo tecnologico promosso dal Dirigente scolastico Prof. Marco Geria, e per unirsi idealmente alle celebrazioni per il Dantedì 2021, ricorrenza istituita dal Consiglio dei ministri, che abbraccia dallo scorso anno tutto lo Stivale. Avventura dipanatasi mediante celebri passi della Commedia, da “La porta degli Inferi” all’incontro con le “anime prave” traghettate dal “dimonioCaronte «con occhi di bragia», dal “folle volo” di Ulisse alla spiaggia del Purgatorio, per osservare «quelli spirti che purgan sé» sotto la custodia di Catone l’Uticense, fino ad approdare all’Empireo, con la dolcissima preghiera d’intercessione alla Vergine, intonata da San Bernardo di Chiaravalle in favore del poeta. Esperienza palpitante che è possibile ammirare sui canali social dell’Istituto reggino.