• Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / Finanziamenti aeroporto, Siclari: “Ora accelerare su progettazione e appalto lavori”

    Finanziamenti aeroporto, Siclari: “Ora accelerare su progettazione e appalto lavori”

    “Il via libera della cabina di regia del Fondo di sviluppo e coesione
    allo stanziamento di 25 milioni di euro per l’aeroporto dello Stretto è
    una notizia molto positiva, che salutiamo con soddisfazione e speranza”.
    E’ quanto afferma il presidente facente funzioni di Confindustria Reggio
    Calabria, Francesco Siclari, che prosegue: “L’integrazione finanziaria
    del piano operativo del FSC 2014/2020 del ministero delle Infrastrutture
    rappresenta un passaggio fondamentale per dare seguito al contenuto
    dell’emendamento all’ultima legge di bilancio, presentato dal deputato
    reggino Francesco Cannizzaro, cui riconosciamo il merito di aver
    costruito questa opportunità per un’infrastruttura strategica per lo
    sviluppo economico del territorio. Il ‘Tito Minniti’ – prosegue Siclari
    – è tornato ad assolvere alle basilari esigenze di collegamento tra la
    Città metropolitana e il resto del mondo ed è già un punto di partenza
    importantissimo rispetto alla prospettiva della definitiva chiusura
    dello scalo che si profilava fino a qualche anno fa. Ma non possiamo
    accontentarci perché l’efficienza dei trasporti, soprattutto di quelli
    aerei, è decisiva affinché Reggio possa entrare a far parte di ampi
    network produttivi, turistici e culturali, che si aggiungono alla
    necessità di soddisfare l’esigenza di mobilità dei cittadini che
    viaggiano per motivi di studio, di lavoro e di salute”.

    Francesco Siclari prosegue: “Adesso sarà importante, e noi come
    rappresentanti degli industriali e dei costruttori edili monitoreremo il
    prosieguo dell’iter amministrativo, che si proceda in tempi brevi alla
    progettazione e all’appalto delle opere. Il settore reggino della
    costruzioni guarda naturalmente con interesse alle opportunità legate ai
    lavori per l’aeroporto dello Stretto che possono rappresentare una
    boccata d’ossigeno per le imprese che operano negli appalti pubblici. In
    tal senso – conclude il presidente facente funzioni di Confindustria –
    auspichiamo che le aziende reggine siano dirette protagoniste, senza che
    vengano riproposti vecchi schemi che hanno portato presunti ‘colossi’
    del settore mettere le mani su ingenti risorse dei cittadini salvo poi
    non realizzare le opere a regola d’arte, subappaltarne alcune parti a
    condizioni vessatorie o, ancora peggio, non completarle affatto, come
    troppo spesso è accaduto nella storia di una città considerata una
    miniera d’oro da sfruttare senza scrupoli”.