Come è nelle tradizioni del SUL reggino, anche quest’anno aderiamo alla manifestazione REGGIO CALABRIA PRIDE 2019, organizzata da Arcigay e Agedo.
La nostra adesione è solidarietà militante verso chi subisce emarginazioni e violenze per difendere il proprio diritto a manifestare legittime scelte sessuali e per non averle ipocritamente nascoste.
Continuiamo a ribadire che la nostra vicinanza e partecipazione risiede nella convinzione che i diritti siano inscindibili, che non possano essere considerati a pezzi e sezionati, che sono l’elemento distintivo di una società libera, civile, tollerante.
Perciò le violazioni dei diritti sul lavoro dei quali ci occupiamo quotidianamente e faticosamente (a volte dovuti alle scelte sessuali), sono solo una parte dell’attacco ai diritti che si è mosso, dapprima verso il lavoro con la teoria dell’austerità che ha comportato un impoverimento delle classi lavoratrici, ed ora ai diritti sociali, civili e di convivenza, provando, per questa via, a mettere in forte discussione quanto previsto dalla nostra bella Costituzione riguardo all’uguaglianza di genere, razziale e religiosa.
Una società che si incattivisce rende i deboli ancora più deboli e fa resuscitare mostri che credevano di esserci messi alle spalle: il razzismo verso migranti, rom, pezzi di cittadinanza italiana, la violenza su donne e bambini in famiglia, le rinnovate stupidità omofobe.
È dovere di un sindacato, che dovrebbe avere nel suo DNA l’uguaglianza fra le persone, combattere questi fenomeni, specchio di tempi ottusi e violenti e di attitudini e volgarità che vanno contrastate radicalmente sul piano culturale, politico, economico e sociale.
Aldo Libri
Segretario provinciale
SUL Sindacato Unitario Lavoratori




