“Queste elezioni per il rinnovo del parlamento europeo ci consegnano due certezze per la Calabria: un Pd esausto ed un cdx in costante crescita. L’elemento del dato nazionale conferma un trend assolutamente positivo, ponendo la Lega di Salvini come prima forza politica di una nuova stagione di coalizioni vincenti del Cdx, a livello territoriale, ed un ridimensionamento, anzi crollo totale dei 5stelle.
Leggendo nel dettaglio il dato di Forza Italia, ed analizzando i risultati generali del partito nel Paese, la provincia di Reggio Calabria si attesta fra le quattro più votate a livello nazionale, mantenendo un gap positivo con gli alleati di coalizione sul piano locale. Il 12,19% al comune di Reggio Calabria, il 16,66% nella provincia reggina ed il 13,32% su base regionale, confermano che Forza Italia è un partito ben radicato e solido dove, ed il valore aggiunto rappresentato dal candidato locale Peppe Pedà ne è la prova, il territorio è risultato essere componente attiva e determinante. Va detto, però, che il partito sicuramente avverte la necessità, per altro già espressa dal Presidente Berlusconi in sede romana, di una concreta azione rigenerante su scelte, strategie e soprattutto risorse umane nuove da impiegare, affinchè sia possibile rispondere concretamente alle esigenze reali della gente. L’esito di questa tornata elettorale, dunque, è sicuramente il preludio di una stagione di cambiamenti sia a livello comunale, per quanto riguarda il comune di Reggio Calabria, sia a livello regionale, e mi riferisco al rinnovo del Consiglio regionale della Calabria, due appuntamenti imminenti dove il Cdx si presenterà in gran spolvero. Infatti, al fianco di Forza Italia, dobbiamo annotare con estrema soddisfazione, l’exploit della Lega che non solo si impone in città come il secondo partito con una percentuale del 22,41%, ma addirittura risulta essere prima delle preferenze in ambito provinciale con il 22,77%, ridimensionando notevolmente l’azione che nelle tornate elettorali precedenti apparteneva ai grillini. I pentastellati dunque, in riva allo stretto, proprio sul voto intercettato dalla componente leghista, si ritrovano oggi con un magro “bottino” che, alla stregua del Pd locale e regionale, certifica il loro fallimento amministrativo”.




