Si è conclusa il 25 agosto con un momento collettivo sul palco di Forte Manoel, la XIII edizione del Malta Mediterranean Literature Festival, a cui ha preso parte come ospite residente, Massimo Barilla, drammaturgo, poeta, e regista teatrale reggino. Nel corso di questo happening finale Massimo Barilla ha voluto dedicare al modello Riace e alla sua storia di pace e integrazione, l’ultima poesia letta al festival.
La sera precedente Massimo Barilla, direttore artistico della compagnia reggina Mana Chuma Teatro, nonché responsabile dell’area culturale della Fondazione Horcynus Orca, a conclusione della partecipazione al Malta LAF Literary Translation Workshop, aveva realizzato il proprio reading, in compagnia dei numerosi poeti e traduttori che hanno voluto tradurre i suoi lavori.
“Il percorso fatto all’interno del festival – riporta Massimo Barilla – è stata per me una di quelle rare occasioni capaci di nutrire, e forse deviare, il percorso artistico e umano di una persona. L’MMLF è stato una lunga intensa inebriante avventura. Il workshop di traduzione con l’opportunità di lavorare gomito a gomito con straordinari poeti e scrittori provenienti da tutto il mondo è stato uno spazio di condivisione e scambio, in cui il confronto e la cooperazione tra gli artisti ospiti è stata densa, profonda, esaltante.
Ho avuto così la fortuna di ascoltare le mie parole prendere forme e lingue diverse, e di seguire la rifinitura delle traduzioni. Il maltese, lo spagnolo, l’inglese, l’islandese sommati all’italiano e al dialetto calabrese degli originali, hanno realizzato una polifonia che ho potuto condividere sul palco con gli stessi compagni di viaggio a cui ho avuto l’onore di prestare la mia voce e la mia lingua.”
Juana Adcock (Messico/UK) | Clare Azzopardi (Malta)| Aslı Erdoğan (Turchia) | Jean-Rémy Gandon (Francia) | Arjan Hut (Ljouwert, Paesi Bassi) | Laia López Manrique (Spagna) | Caldon Mercieca (Malta) | Teodor Reljić (Malta) | Philip Sciberras (Malta) | Sjón (Islanda) | Ali Thareb (Bābil, Iraq) – sono stati gli altri poeti ospiti del festival.
Il 21 agosto Massimo Barilla ha inoltre partecipato alla tavola rotonda Writing fragile: Literature and Mental Health, partendo dall’esperienza della scrittura della sceneggiatura di Primula Rossa, lungometraggio di prossima uscita.
Il festival è stato organizzato da Inizjamed come parte degli eventi della piattaforma Literary Europe Live Plus, e del coordinamento Literature Across Frontiers e dall’Accordo di partenariato culturale del Malta Arts Council.
Massimo Barilla e Mana Chuma Teatro colgono inoltre l’occasione per ringraziare il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, per aver voluto dare risalto a questa importante partecipazione internazionale di un artista reggino.





