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Al Rendano il 13 luglio il ‘Sogno di una Notte di Mezza Estate’

11 Luglio 2018
in Notizie archivio
Tempo di lettura: 2 minuti
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Il progetto 2018 delle residenze artistiche BoCS Art ha dato il primo

assaggio di una multidisciplinarietà che è tratto distintivo del nuovo

corso firmato Giacinto Di Pietrantonio, ospitando ai primi di giugno la

compagnia di Sogno di una notte di mezza estate che, guidata dal

regista Michele Schiano di Cola, ha debuttato al Napoli Teatro Festival

di Ruggero Cappuccio. La collaborazione con il Festival delle

Invasioni, che rafforza la sua presenza all’interno di prestigiosi circuiti

culturali, vedrà ora la messa in scena dello spettacolo anche a Cosenza,

proprio nell’ambito del festival, sul palcoscenico del Teatro Rendano,

venerdì 13 luglio, alle ore 21, con ingresso libero.

Il progetto di questo allestimento della commedia di Shakesperare è

ideato e diretto da Pako Ioffredo, Demi Licata e Michele Schiano Di

Cola di Terza Generazione – Cantiere Teatrale Flegreo, protagonisti

di una rinascita dell’area dei Campi Flegrei che, persa la sua vocazione

idustriale, si riconverte a punto di riferimento culturale e artistico per

offrire – soprattutto ai giovani – la possibilità di educarsi alle arti e di

accedere alla cultura come ambito quotidiano. E’ una terza generazione

di artisti a dare vita al Cantiere Teatrale Flegreo – En Art, una realtà

territoriale di respiro internazionale nella quale confluiscono artisti e

professionisti delle differenti arti sceniche.

È lo stesso Schiano Di Cola a raccontare il progetto, “con Marina

Commedia, EnArt e C.A.S.A. s.r.l., abbiamo dato vita ad una serie di

laboratori, con attori per lo più napoletani, il cui fulcro è stata

l’indagine di alcuni capolavori di Shakespeare. Trovo ci sia una forte

parentela tra la tradizione drammaturgica inglese e quella napoletana: la

capacità di raccontare storie, tanto per cominciare; la ricchezza

linguistica, in grado di esprimere in forma poetica e nello stesso tempo

popolare, svariati mondi; la capacità di far coesistere il tragico e il

comico; l’innegabile comunicatività che consente di stabilire un ponte

con il pubblico, che si lascia emozionare, commuovere e divertire”. Da

questa riflessione è nata la prima produzione del ‘Cantiere Teatrale

Flegreo’, “Sogno di una notte di Mezza estate”, con dieci attori

napoletani che hanno frequentato i laboratori: Luigi Bignone,

Giuseppe Brunetti, Clio Cipolletta, Adriano Falivene, Rocco

Giordano, Irene Grasso, Pako Ioffredo, Nuvoletta Lucarelli, Cecilia

Lupoli, Davide Mazzella.

“Nel Sogno di una notte di mezza estate – è ancora il regista Schiano Di

Cola – Shakespeare racconta un mondo imbastito su tre piani, ognuno

con un linguaggio diverso: il bosco, ovvero l’onirico, il dionisiaco, il

luogo della lingua madre, che nella nostra ricerca, abbiamo indagato in

napoletano; la corte, ovvero l’apollineo, la razionalità, che abbiamo

attraversato con l’italiano; il mondo degli artigiani, dell’arte, del teatro

continuamente in bilico tra i due mondi, tra cadenze, colori ed

espressioni frutto dell’imbastardimento dell’uno o dell’altro. Una

ricerca sui linguaggi che, durante le prove, ci ha consentito di guardare

con altri occhi questo capolavoro. L’allestimento è calato in un

contemporaneo non naturalistico, perché il Sogno è una storia di fate e

folletti. Ma chi sono oggi queste fate e questi folletti? Cos’è veramente

il bosco? Cosa ci muove dalla corte di noi stessi? Cosa ci fa

trascendere? Qual è il risultato dell’eterno conflitto tra il dionisiaco e

l’apollineo e come lo esprime la nostra civiltà? Mi interessa indagare il

disagio che lo sbilanciamento di questo conflitto provoca; le fragilità e

le contraddizioni dell’uomo contemporaneo in disequilibrio costante

rispetto a se stesso e alla propria natura. Tutto questo, nel rispetto della

direzione indicataci da Shakespeare: la commedia!”

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