Il Coordinamento per l’Ambiente ha accolto con entusiasmo la notizia, giunta nel mese di marzo, relativa al finanziamento di 6 milioni di euro, erogati dalla Regione Calabria, per l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta sul territorio comunale di Reggio Calabria.
L’estensione del servizio di raccolta differenziata a tutti i quartieri della città punta all’abbandono definitivo dei cassonetti contribuendo, così, in maniera significativa al decoro urbano.
La consegna del kit di mastelli è cominciata nel mese di maggio ma, purtroppo, dobbiamo registrare alcune criticità.
Ancora qualche cittadino sta mostrando scarsa collaborazione a convertirsi al nuovo modo, più ecologico e conveniente, di conferire i rifiuti, differenziandoli in casa attraverso i mastelli forniti da AVR. E mentre Arghillà diventa esempio di normalità, grazie al lavoro sinergico che da anni cittadini associazioni ed amministrazione portano avanti, a parte alcune criticità esistenti nella zona nord per la quale nei prossimi giorni si stanno programmando gli incontri con i cittadini in vista del passaggio alla differenziata anche in quella area, molti “civilissimi” residenti del centro e delle periferie rifiutano, a prescindere, il nuovo servizio e abbandonano i sacchetti in ogni via, incuranti dell’enorme danno che recano all’ambiente, all’immagine della città e a loro stessi.
E’ dunque un momento critico in cui serve tutto: innanzitutto pazienza e disponibilità dei cittadini a collaborare con l’amministrazione e l’azienda addetta alla raccolta dei rifiuti e poi costante vigilanza da parte delle autorità. Accogliamo con piacere la recente notizia del piano straordinario di controlli contro l’abbandono di rifiuti e delle sanzioni in diverse zone della città. Indispensabile, perciò, la presenza sul territorio di guardie ambientali, aventi titolo per comminare multe, ma anche di polizia municipale e Carabinieri ambientali, che, coadiuvati dai sistemi di video sorveglianza, possano intervenire con prontezza ed annullare quella percezione di totale anarchia ed impunità che non aiuta e non invoglia il cittadino a cambiare!
Crediamo anche che siano necessarie campagne informative volte a diffondere ancor più la cultura della differenziata e del rispetto dell’ambiente. In tal senso dichiariamo la nostra totale disponibilità ad affiancare l’amministrazione comunale in tale attività. I cittadini devono sapere che solo diminuendo il conferimento dell’indifferenziato in discarica il nostro Comune potrà diminuire l’onere tributario a favore di tutta la collettività!
Ricordiamo, comunque, che differenziare è un obbligo, regolamentato dall’ordinanza sindacale 27 del 15 giugno 2015, e non una possibilità…




