Si è inaugurata ieri VENTICINQUEAPRILE, mostra promossa e organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che sino al 25 giugno occuperà le sale espositive del Complesso Monumentale del San Giovanni. Alla presenza del vice-sindaco Ivan Cardamone, sempre vicino all’Accademia ed alle sue iniziative, del nuovo Presidente Giuseppe Soriero e del Direttore Vittorio Poliano, nonché del coordinatore del progetto Simona Caramia, sono stati presentati al pubblico i lavori che documentano l’attività di produzione dell’Istituzione. Nucleo centrale di partenza: libertà e resistenza, intesi quali valori storici e liquidi, da celebrare in relazione agli eventi del passato, ma anche da traslare nel presente e nel futuro. Tanti gli interventi che si sono succeduti: Bruno La Vergata (per Graphic Design), Maurizio Lucchini (per Nuove Tecnologie), Antonio Cilurzo (per Pittura), Giovanni Polimeni (per Scultura), Giuseppe Spatola (per Decorazione), Giuseppe Calderone (per Grafica – Illustrazione), Giuseppe Funato (per Scenografia), che hanno esplicato i progetti portati a termine dagli allievi, sotto la guida attenta dei docenti.
VENTICINQUEAPRILE permette di specificare la ricerca artistica dell’Accademia: dalla Scuola di Scenografia, la prima – temporalmente parlando – a mostrare la libertà creativa attraverso l’uso della tecnologia contemporanea (come droni, stampanti 3D, programmi all’avanguardia), con la proiezione del film “La notte di San Lorenzo” presso il Museo Musmi (lo scorso 25 aprile), a cui si accosta la ricostruzione di un ambiente “sensibile”, simbolo della comunicazione ai tempi della Guerra, in mostra al San Giovanni; alla Scuola di Grafica con un interessante studio sui libri d’artista, da cui sono scaturiti tre oggetti compositi, contenitori-contenuti di una collezione di incisioni: si unisce così la tecnica tradizionale all’attualità di un genere consolidato, come il libro d’artista. Ma ancora, le Scuole di Pittura, Scultura e Decorazione hanno fatto riflettere ampiamente gli studenti sul valore della libertà e della libera creatività, associate alla responsabilità civile, per realizzare dei lavori che – secondo varie tecniche e linguaggi – incarnano appieno lo spirito del Tempo, in bilico tra memoria ed attualità. Conclude il percorso, il lavoro della Scuola di Graphic Design che invoca la dimensione della comunicazione con l’affissione di quaranta manifesti d’autore in città – esposti anche al San Giovanni – ed il progetto di Nuov Tecnologie con “360° di Liberazione”, che rappresenta lo sconfinamento, attraverso la realtà virtuale, di ogni limite fisico e/o barriera, verso il raggiungimento di nuovi spazi di Libertà.
La mostra, che vanta il patrocinio della Provincia, del Comune di Catanzaro e dell’assessorato alla Cultura, vuole sensibilizzare il pubblico agli ideali di Libertà e Resistenza, intesi come elemento di memoria e al contempo come tematica attuale. Ma anche e soprattutto – afferma il coordinatore Caramia – libertà e resistenza sono le condizioni di partenza per chi sceglie consapevolmente la strada dell’arte e la porta avanti con impegno e costanza, soprattutto nelle periferie, dove si è lontani dai circuiti di gallerie e dal sistema ufficiale. In questa occasione l’Accademia ricorda che l’artista, ed ogni uomo, ha il dovere di mostrare al mondo ciò che si è capaci di fare con l’energia libera e creativa.





