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    Reggio Calabria – Fials: “Asp, al peggio non c’è mai fine”

    Al peggio non c’è mai fine!!”
    Così, secondo, il Sindacato Autonomo FIALS, attraverso il suo Segretario Provinciale Bruno Ferraro, si riassume la situazione esistente all’ASP di Reggio Calabria.
    “Un’Azienda letteralmente allo sbando sia dal punto di vista organizzativo che gestionale.
    Un’Azienda che non ha una dotazione organica, che non redige ormai da 4 anni i bilanci, che non riesce neanche a quantificare i propri debiti è un’azienda fallita.
    Caos organizzativo e gestionale che ha portato allo sfascio i Presidi Ospedalieri (Gioia Tauro, Melito P.S., Locri e Polistena ) ha ridotto la Sanità territoriale ai minimi termini 3.500 dipendenti diretti e 1000 convenzionati lasciati persino senza stipendio.
    Per non parlare poi delle relazioni sindacali inesistenti dall’avvento 2 anni fa del Dott. Brancati il quale però ha ben pensato di infoltire il suo staff ( Direttore Sanitario compreso) di ex politici ed ex sindacalisti o presunti tali di derivazione triplicina.
    In tutto questo la FIALS ha sempre cercato la via del dialogo ricevendo sempre risposte evanescenti e contraddittorie.
    La FIALS è l’unico Sindacato tra quelli esistenti dell’ASP che ha già fatto condannare 2 volte il Dott. Brancati per comportamento antisindacale dal Giudice del lavoro di RC con contestuale invio degli atti alla Procura della Repubblica e ha depositato, mentre altri abbaiano alla luna, l’ennesimo ricorso contro il Dott. Brancati per il rispetto degli accordi presi con la Commissione Straordinaria nel 2015 e vanificati dall’attuale Direttore.
    La FIALS propone al Commissario Scura di chiudere la peggiore ASP d’Europa ( Cit. Scura ) con relativa gestione liquidatoria per i debiti conosciuti e conoscibili, e una nuova Azienda che ripartendo da zero con un manager capace possa dare risposte almeno sufficienti alle richieste salutari dei cittadini.
    La FIALS, conclude Bruno Ferraro , auspica che la nuova denuncia al Giudice del Lavoro serva a risvegliare dal suo torpore i vertici aziendale dell’ASP, e i dipendenti dopo la firma di un contratto a perdere da parte di CGIL , CISL e UIL ed FSI, a votare alle elezioni per le RSU del 17/18 e 19 Aprile 2018 chi effettivamente li difende come la FIALS e non chi fa semplici passerelle mediatiche”.