“Siamo indignati e mortificati per ciò che è avvenuto per le candidature in Parlamento che fortemente hanno penalizzato il leader della provincia di Reggio Calabria, Alessandro Nicolò, Capogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia, a cui, in zona Cesarini, è stata sottratta la candidatura dallo stesso sottoscritta con la presentazione dei documenti. Una vergogna che certamente non qualifica la politica e che favorisce nei principi l’antipolitica soprattutto per la violazione dei valori che si ispirano all’etica della vita e della politica stessa, ovvero coerenza, lealtà, onestà, serietà, sono state calpestate mortificando l’uomo che tutti apprezzano e il politico che tutti stimano per le sue competenze e qualità personali”.
Lo dichiara in una nota il Consigliere comunale Vincenzo Bagnato, primo eletto di tutte le liste al Consiglio comunale di Bagnara.
Scrive Bagnato: “Esprimo pertanto la mia solidarietà personale e la mia vicinanza all’On. Nicolò, anche a nome di tanti giovani, concittadini, non solo operatori della politica, ma anche espressione del mondo della società civile. Siamo increduli per questa esclusione che ha il sapore di una beffa a favore di logiche partitocratiche, penalizzanti per il territorio della provincia di Reggio Calabria, che ancora una volta subisce l’onta dei catapultati”.




