Proclamato una giornata di sciopero, dalle 10 alle 14 del 26 febbraio, da parte dei dipendenti dell’azienda Dnata Srl, servizi di catering nel trasporto aereo che opera anche presso l’aeroporto di Lamezia Terme con un bar nell’area partenze.
Lo annunciano a nome della Fit Cisl il segretario regionale, Pagnotta, e quello del presidio di Catanzaro, Scalzi, spiegando che l’azienda «nella procedura di licenziamento collettivo, al fine di poter trovare ogni possibile strumento per una gestione non traumatica degli esuberi, ha preteso di sottoscrivere un verbale di mancato accordo, procedendo nella direzione unilaterale di licenziamento nei 120 giorni di legge. Mentre le organizzazioni sindacali si sono attivate, trasmettendo nei propri territori il mandato al fine di poter raccogliere la volontà da parte del personale operante su ogni sito, cosa fatta anche presso il sito di Lamezia, ove i lavoratori pur di evitare qualsiasi esubero, divenivano anche ad una possibile riduzione dell’orario di lavoro, finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione stessa».
La Cisl rimarca che «nonostante tutte le difficoltà incontrate, l’esito di tutti i lavoratori e lavoratrici e’ stato unisono nell’affermare la loro disponibilità a tale risoluzione, ma, malgrado, in data 01 febbraio, l’azienda di fronte agli impegni presi in sede Ministeriale ha dichiarato che a fronte di condizioni economiche negative in cui versa, non era più nelle sue disponibilità intraprendere soluzioni alternative se non quelle previste dalla procedura, ovvero, un percorso finalizzato ai licenziamenti. Inoltre l’azienda, ha concluso che questa situazione economica negativa in cui versa la stessa, porterà a nuove valutazioni di eccedenze in tutti gli scali».





