La regione calabrese è sempre più al centro di politiche del governo per attuarne lo sviluppo economico, tuttavia manca l’attenzione a tre centri di fondamentale importanza per il vasto peso che ricoprono sul territorio.
Oltre i capoluoghi regionali, sono Rossano, Lamezia Terme e Palmi le città messe un po’ da parte dalle amministrazioni nei vari anni; queste realtà ricche di potenzialità in quanto centri culturali ed economici che rivestono il ruolo di chief-area da diverso tempo meritano un’osservazione particolare dalla Regione e dal governo calabrese.
A seguito di alcune interviste fatte ai cittadini, possiamo affermare che ancora il lavoro da fare è molto, se pur di semplice attuazione; ad esempio a Rossano, maggiore realtà di rilievo nella provincia cosentina, manca un plesso medico (come del resto a Palmi) e sembra che si sia smosso qualcosa di recente a favore di questo punto, a Lamezia i cittadini riconoscono il potenziale che ha la città con l’aeroporto, ma dichiarano che spesso e volentieri non si rende ‘attiva’ la capacità del territorio e a Palmi molti cittadini lamentano il fatto che in un territorio come quello della Piana, l’unico ad avere un ruolo di rilievo decentrato da Reggio Calabria è proprio il comune palmese, tuttavia mancano strutture commerciali ed attività di rilievo nel centro i quali potrebbero portare grossi introiti a causa del grande bacino di utenti che la città racchiude.
Insomma, la nostra Calabria sembra avere le potenzialità per essere una regione modello, ma forse scappa o non vuole vedere la posizione strategica che ha.
Una speranza è che almeno le amministrazioni locali si rendano conto di ciò e nel più breve tempo possibile aiutino i cittadini ad attuare investimenti.
Investire in questi tre centri significherebbe successo e successo significa crescita del territorio (economicamente parlando) portando così un aumento degli occupati ed una diminuzione di emigrazione da sud verso il nord.
Un aiuto ai futuri investitori: cosa manca in città? Bene, volontà è potere! Per il futuro dei nostri giovani!




