C’è grande attesa nel mondo del teatro dialettale calabrese per la presentazione ufficiale del volume «Le commedie di Ruggero Ciancio e…», questo pomeriggio alle ore 17 presso il Museo Civico, pubblicato dall’editoriale progetto 2000 di Cosenza e che contiene al suo interno sette commedie in dialetto, scritte da Ruggero Ciancio insieme a Mirella Claudio, Massimo Bruno e Cesare Castiglione.
I saluti inaugurali saranno portati dal sindaco di Rende, Marcello Manna e dal vice presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Bartucci, la conduzione della serata, l’Associazione “Aria nuova” di Rende, l’ha affidata allo stesso editore del volume, Demetrio Guzzardi.
Significativa la presenza degli attori e registi Max Mazzotta e Lindo Nudo, amici di vecchia data dell’autore Ruggero Ciancio.
Hanno segnalato la loro partecipazione alcune compagnie teatrali (con i loro responsabili), che hanno già rappresentato i lavori di Ruggero Ciancio. “I Pagliacci” di Montalto Uffugo con il regista Paolo Guglielmelli; “Stuazzi & pitazzi” di Carolei, con il presidente Franco Natale Passaniti; “Quinta Scenica” di Castrolibero, regista e attore Alessandro Chiappetta; “I Mietituri” di Bianchi, regista Caterina Fazio; “L’istrione” di Marano Principato, regista Giuseppe Salerno; Compagnia teatrale “Santo Stefano” di Rende, regista Immacolata Gabriela; “Saremo famosi” di Rende centro storico, attore Francesco Rossiello e il “Gruppo teatrale Città di Rende” di Rende centro storico, compagnia con la quale l’autore – da giovane – ha iniziato a recitare prima e a scrivere commedie poi.




