È Don Pino Demasi, Referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, l’ospite dell’84° seminario del progetto scientifico-didattico Pedagogia della R-Esistenza, giunto al suo settimo anno di attività e attualmente ospitato dal Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria. Il sacerdote di Polistena sarà questo pomeriggio alle ore 14,45 nell’aula Solano all’Unical di Rende, introdotto dal giornalista Michele Inserra, mentre Giancarlo Costabile del Laboratorio di Pedagogia della R-Esistenza coordinerà i lavori del convegno. All’iniziativa parteciperà la scrittrice Chantal Castiglione dell’Officina della Disobbedienza Lorenzo Milani.
“Don Pino Demasi – sostiene Giancarlo Costabile – è il simbolo calabrese dell’antimafia sociale e popolare: quella che si è affermata dal basso con coraggio e dignità, senza retorica e compromessi. Le storie della Valle del Marro e del Centro Puglisi di Polistena sono il manifesto della speranza meridionale di potere vincere la partita contro il potere mafioso. Abbiamo bisogno – conclude Costabile – di persone credibili nella lotta alla criminalità: l’impegno pedagogico e sociale di Don Demasi è un modello culturale di contrasto alla società della disuguaglianza che va replicato con fermezza e intransigenza in tutte le aree del Mezzogiorno”.




