Purtroppo mi ritrovo a descrivere – si legge in una nota diffusa dal Presidente del M.A.P. Dr. Pietro Marra – la situazione attutale di Reggio Calabria che sempre di più sta sprofondando nelle oscure tenebre insieme a tutti quei cittadini che dal quel 26 ottobre 2014 speravano nella tanta attesa primavera reggina e invece si sono ritrovati “tantissime allerte meteo” e niente di più , anzi qualcosa è cambiato dal declassamento e rischio chiusura dell’aeroporto , dai rifiuti che in certe zone sono da allarme igienico-sanitario, dalle strade che sono come quelle della Siria (causa bombardamenti), perdite di acqua continue , allarme randagismo con un canile municipale sequestrato e non portato mai a regime , topi che scorazzano in città per non parlare della situazione “sanità” che ancora oggi dopo tantissimi appelli vede costretti i “dializzati” ad alzarsi alle 4 del mattino per andare a Messina in strutture private per le terapie del caso quando a Reggio abbiamo un grande ospedale metropolitano che potrebbe essere da capofila per tutta la Provincia e non solo , mentre invece non esiste neanche un reparto per la lunga degenza che vede tanti poveri anziani (85-90 anni ) che dopo qualche giorno di ricovero , ai parenti gli viene detto ( se volete riportarli a casa qui non c’e’ più niente da fare) in sostanza lavori una vita paghi i contributi INPS e poi se hai la fortuna di arrivare a 90 anni sei soltanto una carcassa da buttare via.
Nel frattempo la Polizia Municipale si fà sentire portando un po’ di legalità nel centro storico della città sequestrando merce e multando i venditori ambulanti che non avendo nessuna autorizzazione alterano il mercato causando gravi perdite ai commercianti onesti che pagano regolarmente le tasse abbastanza salate.
Tutto questo nell’attesa di avere notizie sull’operato della Procura e dei Carabinieri che stanno indagando su alcune operazioni effettuate dal Sindaco e dalla giunta comunale guidata dal PD.
Il Presidente del M.A.P. Dr. Pietro Marra




