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    Commissione Parlamentare antimafia Catanzaro 2

    Abusi 13enne, Antimafia si occuperà del caso. Oggi Boschi in Calabria

    L’Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare antimafia, riunito oggi per definire il programma dei lavori, ha affrontato anche la vicenda della giovane minorenne di Melito Porto Salvo abusata per due anni da un gruppo di giovani, capeggiato dal figlio del capocosca della zona. “Un caso drammatico che mette in luce il contesto di omertà e violenza su cui la ‘ndrangheta fonda il controllo sociale del territorio”, evidenzia l’Antimafia. E’ stato così deciso di costituire un Comitato donne mafia che insieme al Comitato minori mafia, che sta già indagando sul fenomeno dei baby boss, approfondirà il caso anche con una missione in loco.

    Oggi intanto il ministro con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi, tornerà in Calabria per “incontrare i rappresentanti delle istituzioni, i magistrati che stanno seguendo la vicenda, l’Arcivescovo di Reggio Calabria ma anche la dirigente scolastica e i responsabili dei centri antiviolenza”.  E’ la stessa Boschi ad annunciarlo in un post su Facebook, nel quale scrive: “‘Se l’è andata a cercare’. In questa frase c’è la vergogna di secoli di violenze sulle donne. Eppure in questi giorni funestati dai tragici episodi di soprusi e  violenze, da Napoli a Melito di Porto Salvo a Rimini, la si è letta e sentita molto spesso, a volte la si intravedeva come un pensiero strisciante dietro certe condanne a metà, dietro certi ‘ma’ e certi ‘però’. Dietro ogni violenza, dietro ogni dileggio, dietro la storia di ciascuna delle vittime ci sono soprusi subiti e spesso taciuti contro le donne. Dobbiamo – aggiunge – abbattere questi pregiudizi, abbiamo il dovere di fermare questa violenza. In questi giorni siamo stati tutti colpiti, direi feriti, dalla storia della ragazzina di tredici anni di Melito di Porto Salvo. Non possiamo permettere – conclude – che succeda ancora in Calabria o in qualunque altro luogo. Non ci fermeremo finchè davanti alla violenza contro le donne ci sarà chi penserà e dirà ‘se l’è andata a cercare'”.

    Il ministro è atteso in mattinata alla Prefettura di Reggio Calabria.