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    L'accordo c'è, arrivano oltre 74 milioni per i porti calabresi

    Sequestrato a Villa San Giovanni porticciolo abusivo per la nautica da diporto

    Un porticciolo abusivo per la nautica da diporto, costruito in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, è stato sequestrato in località Pezzo, nel Comune di Villa San Giovanni.
    Nell’ambito del piano ‘Focus ‘ndrangheta’, il personale della guardia costiera, congiuntamente a quello del commissariato di polizia di Villa San Giovanni, della sezione operativa navale del Roan della guardia di finanza di Reggio Calabria, dei carabinieri di Villa San Giovanni e del comando polizia locale, hanno effettuato delle verifiche sul posto.
    Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare un uomo di 38 anni, A. D., quale responsabile della realizzazione illegale, all’interno dello specchio acqueo antistante Punta Pezzo, di un porticciolo abusivo adibito a ormeggio e ricovero delle imbarcazioni.
    Sono state contestate altresì la realizzazione di un pontile di legno di circa 16 metri quadrati, di un gazebo di circa 9 metri quadrati e la posa di 25 gavitelli per un’area di circa 200 metri ai quali venivano ormeggiate e custodite 75 imbarcazioni da diporto.
    Tutte le strutture e le attrezzature sono state sequestrate, compreso un tender di colore arancione con motore fuoribordo utilizzato per il trasporto da e per le unità ormeggiate.
    Dalla disamina delle sommarie informazioni rese dall’indagato e da quelle rese da alcuni diportisti utilizzatori del campo boe abusivo, sarebbe emersa quindi la gestione a fini di lucro di un’attività abusiva di custodia ed ormeggio di imbarcazioni. Inoltre gli investigatori avrebbero accertato che non vi erano contratti stipulati tra l’indagato ed i clienti, né tantomeno alcuna documentazione fiscale che tracciasse il pagamento pattuito.