di Pasquale Romano –
Al giorno d’oggi è sempre più complicato farsi strada nel mondo del lavoro. Le StartUp innovative rappresentano una ghiotta opportunità da cogliere: mettere a frutto le proprie idee, con passione e coraggio, può rivelarsi la soluzione al problema dell’impiego. I dati confermano la crescente fiducia che gli italiano ripongono in questo tipo di impresa. In meno di due anni le startup sono più che raddoppiate, arrivando quasi alle 5 mila iscrizioni al Registro delle Imprese mentre nel 2013 erano poco più di 2 mila.
Si è svolta oggi, presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria, la seconda edizione del Roadshow dedicato alle StartUp. Diffondere le opportunità e le evoluzioni a sostegno delle startup innovative è l’obiettivo del roadshow, nato dalla collaborazione tra Ministero dello Sviluppo Economico, le PMI e Unioncamere. Una sala gremita ha ascoltato le testimonianze dirette di chi, in una terra dove riuscire ad emergere è ancora più difficile, ha centrato l’obiettivo di creare impresa.
Giovani imprenditori reggini capaci di cogliere al volo l’opportunità offerta dalle startup innovative, come nel caso di Macingo, sito di martketplace del trasporto merci che punta a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di trasporto, consentendo un importante riduzione dei costi. “Siamo riusciti a trasformare un’idea in un’impresa, capendo una delle possibili esigenze ancora non colte dal mercato -ha dichiarato soddisfatto uno degli imprenditori a capo di Macingo- e sviluppato una piattaforma che sta dando risultati soddisfacenti. Facendo una ricerca abbiamo scoperto che circa il 50% dei mezzi di trasporto è semivuoto, da lì è nata la nostra idea. Mi sento di dirvi che noi per primi dobbiamo credere, investendo tempo e determinazione, nel progetto che vogliamo portare a compimento”.
“Contamination Lab” è il laboratorio che accompagna i giovani studenti dell’Università Mediterranea nel percorso della creatività. Un cammino che punta a stimolare la fantasia, e in futuro alla creazione di nuove startup innovative. Ingreen Srl è un altro esempio da imitare. L’integrazione di servizi di ingegneria tradizionale con le nuove tecnologie per l’ambiente il punto di partenza di una startup nata nel 2014 è già competitiva sul mercato. “Abbiamo introdotto un gruppo che dialoga con l’Università Mediterranea sulla valutazione delle grandi opere sul l’impatto ambientale. Lavoriamo sull’inquinamento acustico, magnetico e dei gas. Dove ci sono grandi difficoltà -ha dichiarato una delle fondatrici di Ingreen – ci sono grandi opportunità da sfruttare”.
Due startup della provincia (precisamente la FMB Tubes di Polistena e IDF di Bovalino) hanno ricevuto il premio 2014 per l’innovazione della Camerca di Commercio di Reggio Calabria. Mattia Corbetta, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, ha presentato tutte le possibilità per chi vuole dare vita ad un’impresa.







