Decisiva è stata l’azione di contrasto alla produzione e spaccio di sostanze stupefacenti svolta dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo durante la scorsa settimana.
Mercoledì 10 giugno 2015, in Roghudi (RC), i militari della Stazione di Melito Porto Salvo hanno rinvenuto una piantagione di 14 piante di canapa indiana, ancora sistemate in vasi ed aventi un’altezza media di 80 cm. La coltivazione era attiva, al punto che sono stati rinvenuti teloni, ventilatori e lampade per creare le perfette condizioni di crescita e di umidità, oltre ad un timer utilizzato per garantire la costante irrigazione.
Il 13 giugno, ad Africo (RC), durante il controllo del territorio, i militari dello Squadrone eliportato Cacciatori del Gruppo Operativo “Calabria” di Vibo Valentia (VV) insieme ai colleghi della Stazione di Bova (RC), hanno arrestato, in flagranza del reato di coltivazione, produzione e traffico di sostanze stupefacenti: J. G., 38enne muratore africese; S. D. 34enne pregiudicato di Locri e F. D., 54enne disoccupato di Bianco già noto alle forze dell’ordine.
Nel dettaglio, i tre stavano viaggiando a bordo di veicoli diversi, due a bordo di una Fiat Panda ed uno con un Renault Kangoo. I veicoli stavano percorrendo una strada sterrata e nel momento in cui la Panda ha incrociato la pattuglia, ha arrestato la marcia ed il passeggero ha iniziato a scappare in direzione opposta a quella di provenienza, andando incontro al Kangoo che stava sopraggiungendo e gesticolando, lo invitava a darsi alla fuga. Gli operanti intimato immediatamente l’alt e sono riusciti a bloccare il passeggero della Panda e l’autista del furgoncino, mentre l’utilitaria è riuscita a darsi alla fuga. Sottoposti a perquisizione, a bordo del furgone sono state rinvenute e sequestrate 225 piante di canapa indiana, interrate in 13 plateau di plastica.
Successivamente, gli altri militari che si erano messi all’inseguimento della vettura, sono riusciti a fermare la Panda ed ad arrestare anche il terzo.






