Paolo Ferrara, Vincenzo Giordano, Stefano Morabito, Giuseppe Musarella Giuseppe Siclari, Aurelio Chizzoniti, Francesco Anoldo Scafaria. Sono loro i primi bocciati dalle urne nella tornata elettorale delle comunali reggine.
Tutti i ”piccoli” hanno deluso. La grande frammentazione del voto non ha giocato a loro favore. Nessuno di loro ha superato lo sbarramento del 3% imposto dalla legge elettorale.
Tutti insieme rappresentano circa il 12% delle preferenze dei reggini. Preferenze che però non saranno rappresentate nel prossimo Consiglio comunale, ”monopolizzato” dalla coalizione del candidato vincitore Giuseppe Falcomatà e da quella del principale sfidante Lucio Dattola.





