Riceviamo e pubblichiamo:
Questa mattina, giro l’angolo del Mc Donald ed eccolo lì, inizia il cantiere
per il restyling del salotto della città: il corso Giuseppe Garibaldi.
Diventerà bellissimo, ne sono sicuro e sopratutto mi auguro non si perdano le
buone abitudini ormai radicate davanti ad alcuni, ormai troppi, negozi dove le
macchine possono sostare nonostante trattasi di isola pedonale.
Ma pensavo!
Io a casa mia, se mi mancano i vetri alle finestre, ristrutturo il salotto?
E’ ciò che sta accadendo a Reggio Calabria.
Abbiamo strade piene di buche, piazze con erba alta due metri, marciapiedi da
cross-country se non mancanti (vedasi la via Nazionale a Gallico ed altro) e
pensiamo di investire i soldi PISU (piani integrati di sviluppo urbano) sul
corso Garibaldi?
Ma scusate, fare i marciapiedi non è sviluppo urbano?
Riparare le strade non è sviluppo urbano?
Dare una parvenza di civiltà alle periferie della città non è sviluppo urbano?
Grazie e scusate.
Un cittadino cui è arrivata l’acqua da pagare e, nonostante la abbia sempre
pagata, si ritrova voci di saldo 2010, acconto 2011ed ancora saldo 2011 così
per tutte le annualità fino al 2014.






