La perdurante chiusura della 522, nel tratto che da Vibo Marina conduce a Pizzo, pregiudica la vivibilità e la sicurezza di chi risiede in prossimità di questa strada. Sulla base di questa
considerazione, suffragata dalle ripetute e legittime richieste che giungono dai residenti della zona, il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, ha nuovamente sollecitato la riapertura, anche su una sola corsia a senso alternato, della strada, su cui è competente la Provincia di Vibo Valentia.
Il primo cittadino, infatti, ha inviato una lettera al commissario che guida l’Ente provinciale, Mario Ciclosi, affinché prenda atto della situazione e intervenga.
“A distanza di oltre un mese dalla chiusura della strada, a causa di un movimento franoso – afferma Callipo – non si hanno ancora notizie su interventi volti a consentire nuovamente il transito, anche su una sola corsia che garantisca il senso alternato di marcia. Pur consapevole delle difficoltà finanziarie in cui versa attualmente la Provincia, non è accettabile che una strada, così importante per Pizzo e per l’intero territorio provinciale, sopratutto in vista della prossima stagione turistica, continui a rimanere chiusa”.
Callipo, dunque, chiede che si provveda “con la massima urgenza, a effettuare gli interventi necessari per consentire la riapertura, anche parziale, della strada”.
La chiusura di questo tratto della 522 sta mettendo a dura prova la città di Pizzo, privata di una delle principali vie d’accesso, ma i maggiori disagi sono subiti dai residenti del quartiere Ina Casa, costretti a raggiungere le proprie abitazioni utilizzando l’unico percorso alternativo possibile, quello che passa per il territorio comunale di Vibo Valentia. Una situazione che crea forti preoccupazioni anche in relazione all’eventualità che la zona interdetta debba essere raggiunta da mezzi di soccorso.




