Distretto di Economia Solidale Antichi Casali Messinesi Sud”, con un’iniziativa “evento/laboratorio”, aperta a tutta la cittadinanza, che si svolgerà domenica 30, dalle ore 9 alle 18, a Villa Cianciafara di Zafferia. Il “DES ACAMES” è una associazione di secondo livello in quanto i suoi soci sono prevalentemente associazioni, enti ed imprese che ne condividono lo scopo sociale e la “Carta dei Valori condivisi”. L’associazione persegue l’obiettivo primario della costituzione di un Distretto di Economia Solidale nel territorio ove sorgevano gli antichi casali della zona sud del Comune di Messina, nei villaggi compresi tra la vallata del Camaro e quella del Giampilieri, per favorire la nascita di una rete di collaborazione tra tutte le realtà impegnate ed incentrate sui valori dell’economia solidale e sociale, dell’uso responsabile e consapevole delle risorse, della sobrietà, della decrescita e di prassi sostenibili. Soci fondatori del DES sono 17 soggetti, tra cui enti, associazioni no-profit, imprese, cooperative, gruppi informali e singoli cittadini. L’idea fondativa del DES è quella di valorizzare la relazione tra la produzione e il consumo di beni e servizi del nostro territorio. Il Distretto di Economia Solidale vuole essere una struttura che valorizza la produzione e il commercio prevalentemente locale di beni e servizi di qualità, rispettosi della salute e dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. La sua logica è quella di creare un rapporto diretto, economico, sociale e culturale, tra le realtà produttive locali e i consumatori critici, che rafforzi le imprese ed al contempo offra beni appropriati al consumo. Lo sviluppo dei distretti contempla la necessità di preservare le risorse ambientali, creare occupazione e promuovere la solidarietà. Questo progetto propone anche di sviluppare una filosofia che prescinda dal modello economico corrente per privilegiare la relazione, il benessere condiviso e stili di vita più sobri. La costruzione dei distretti è un passaggio fondamentale per la realizzazione di una rete di economia solidale a livello nazionale, in cui i concetti di profitto ed individualismo lascino spazio a quelli di equità, condivisione e giustizia.




