
Laurato in Giurisprudenza e in Scienze della Pubblica Amministrazione, da più di 25 anni è nell’amministrazione di Pubblica sicurezza, Panvino, durante la sua carriera, ha ricoperto incarichi investigativi rilevanti e delicati nella Squadra Mobile di Reggio Calabria, dove, come dirigente delle sezioni “catturandi” e “criminalità organizzata”, coordinato dal procuratore aggiunto Nicola Gratteri, ha assicurato con la sua squadra oltre 40 latitanti. Tra questi, Antonio Rosmini, capo dell’omonima cosca di ndrangheta, condannato all’ergastolo, Teodoro Crea, capobastone della ‘ndrangheta di Rizziconi, Antonio Pelle, boss di San Luca, Giuseppe Nirta ‘u versu’, Giovanni Strangio, presunto autore della strage di Duisburg. Di particolare rilievo, le indagini che portarono alla cattura di Giuseppe Morabito ‘tiradrittu’, capobastone di Africo Nuovo, catturato poi dai carabinieri del Ros. La Dia di Catania ha giurisdizione anche sulle province di Messina, Ragusa e Siracusa.




