
nato a Milano, classe 1969, residente a Botricello, separato, con precedenti di polizia. L’uomo lo scorso 23 febbraio, dopo aver fatto salire sulla propria autovettura il proprio figlio 14enne, lo picchiava violentemente con calci e schiaffi, procurandogli una lesione al labbro, manifestandogli intenzioni suicide ed effettuando manovre pericolose con l’autovettura allo scopo di impattare contro un muro non riuscendovi solo grazie all’intervento del figlio. Inoltre, il giorno seguente, offendeva, con frasi ingiuriore e minacciose l’ex moglie. Per questo motivo e per l’incontro con il figlio, si rendeva responsabile tra l’altro del reato di inosservanza dei provvedimenti dell’a.g. in quanto sottoposto a misura cautelare personale del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex moglie.




