Non possono i cittadini pagare in prima persona le responsabilità per l’ emergenza rifiuti. Ad oggi possono essere identificate chiare responsabilità politiche per una gestione precaria del ciclo dei
rifiuti in Calabria e questa cosa deve vedere una fine. È quanto detto dall’eurodeputato di Forza Italia, Aldo Patriciello.
E’ sotto i nostri occhi l’esempio di Celico – spiega – che dimostra che c’è bisogno di rispettare la volontà dei cittadini. Certo, non è facile uscire dall’emergenza e la Regione Calabria sta tentando in tutti i modi di venire fuori da questo problema. Però occorre sempre – precisa l’europarlamentare di Forza Italia – valutare bene ogni caso singolo. A Celico, nella Presila cosentina, amministratori locali e cittadini stanno portando avanti una battaglia comune contro alcune decisioni che sono state imposte dall’alto. È una lotta che va rispettata – continua – e per certi versi condivisa. Non possiamo pensare che l’apertura degli impianti privati possa essere l’unica mossa possibile per arginare l’emergenza. La salute dei cittadini è un valore primario ed imprescindibile. È un problema che travalica le appartenenze politiche. L’Europa che vogliamo – conclude Patriciello – non è quella del disinteresse e dei territori periferici lasciati al loro, spesso triste, destino. Il nostro compito come eurodeputati ed il mio in prima persona è rappresentare – conclude – le istanze di tutti, anche di quelle centinaia di cittadini che dicono no all’ennesimo attacco contro la loro salute.




