Sabato 18 gennaio 2014, nell’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, davanti ad un pubblico numeroso e attento di studenti, è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Università
“Mediterranea” – Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia – e il liceo “L. da Vinci” riguardante l’attuazione di un curriculum verticale integrato, che rappresenta l’asse portante di un innovativo percorso di sperimentazione, intitolato “DA STUDENTI A CITTADINI”. Il Liceo, infatti, fedele al continuo sforzo di ampliare l’offerta formativa per gli studenti e aperto alle necessità del territorio, oltre che alle sue potenzialità culturali, propone da quest’anno, agli alunni delle classi terze che lo desiderino, una sperimentazione triennale di “Cittadinanza e Costituzione”, disciplina fondamentale, ma troppo spesso sacrificata, a causa della mancanza di un suo posto specifico nel quadro orario delle scuole superiori.
La creativa e dinamica Dirigente, prof.ssa Giuseppina Princi, ha illustrato come si sia progettato l’inserimento di un’ora settimanale supplementare di lezione (30 ore annue), accompagnata da 20 ore pomeridiane di attività laboratoriali, aperte anche a studenti delle classi quarte e quinte. L’invito è stato accolto da circa trenta studenti delle terze e altrettanti delle classi quarte e quinte. L’obiettivo generale è formare cittadini, sovrani, liberi e solidali, che sappiano fondarsi sui valori non negoziabili della nostra Costituzione; un obiettivo rilevante è quello di promuovere nei giovani l’orientamento sulle scelte universitarie. Per questo l’intesa con l’Università “Mediterranea” prevede che i docenti del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia svolgano un congruo numero di lezioni nei tre anni, assicurando oltretutto agli studenti che volessero iscriversi presso tale Dipartimento, dopo aver frequentato con valutazioni positive l’intero percorso, il riconoscimento di alcuni crediti formativi universitari.
L’importanza di questo accordo scuola-università è stata sancita dalla presenza del magnifico rettore della “Mediterranea”, prof. Pasquale Catanoso, il quale ha manifestato soddisfazione per l’iniziativa, che è parallela ad un altro percorso sperimentale del liceo “Vinci” con l’università, denominato “Energy management – Smart cities and communities and social innovation” nell’ambito della gestione delle risorse energetiche.
Si sono susseguiti negli interventi il prof. Attilio Gorassini, Direttore del Dipartimento, il prof. Nicolò, coordinatore del corso di laurea in Economia, il prof. De Capua, responsabile dell’Orientamento, e il prof. Francesco Manganaro, coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza e referente del DIGIEC per la sperimentazione.
Tutti i docenti si sono rivolti agli studenti incoraggiandoli e sottolineando la validità orientativa della sperimentazione, assicurando la propria vicinanza e manifestando interesse e disponibilità alla collaborazione, per altro offerta in forma gratuita. Un tono particolarmente caldo è emerso negli inviti a sviluppare al meglio la preparazione professionale e culturale restando nel nostro territorio, per favorirne la crescita e bloccare l’esodo dei nostri giovani. “Ma il percorso vale comunque!” – è stato detto – perché tutti si deve diventare cittadini consapevoli e capaci di agire per il bene comune.
Dopo l’intervento della prof.ssa Anna Cappelleri, referente del Liceo per la sperimentazione, che ha delineato i contenuti del percorso, hanno preso la parola gli altri partner di questa “avventura”, che parte forte di molte sinergie. Si sono presentati i rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti che svolgeranno delle lezioni e animeranno alcuni laboratori, affrontando aspetti differenti dell’unico tema “Cittadinanza”: la prof.ssa Francesca Panuccio, nella veste di direttore dell’Istituto di formazione politico-sociale “Mons. A. Lanza”, il dott. Giovanni Votano, responsabile dell’associazione “Microdanisma” per il microcredito, la dott.ssa Spagna, rappresentante la Banca popolare Etica. Altri partner sono il Movimento “Reggio Non Tace”, rappresentato dalla stessa prof.ssa Cappelleri, e – non ultima per importanza, ovviamente – la Magistratura reggina; per motivi istituzionali il dott. Gerardis, presidente del Tribunale di Reggio Calabria, non è potuto intervenire personalmente, ma ha assicurato la collaborazione dell’Istituzione.
Non vanno sottaciute le positive reazioni degli studenti, che, al termine dell’incontro, hanno manifestato la loro soddisfazione, sia per questa nuova opportunità che la scuola presenta sia per l’interesse dell’Università e degli altri partner, ed hanno rafforzato il loro desiderio di confrontarsi con il tema “Cittadinanza”, anche alla luce delle problemi attuali del territorio, dello Stato e del mondo.
Per esprimere in sintesi il clima percepito nel corso dell’incontro, ci si può rifare ad una frase del giudice Caponnetto, lì citata. A chi gli chiedeva il modo ideale per combattere la criminalità organizzata rispose: “Organizzare le forze del bene! … Volete una città più bella? Allora mettiamoci tutti al lavoro e dimentichiamoci delle minacce degli uomini del male. Impediamo che siano loro a decidere sul vostro avvenire. Riappropriatevi della vostra capacità di costruire il futuro!”. La comunità del liceo “Vinci” in questo fa la sua parte.




