scritto e diretto da Carlo Buccirosso con (in ordine di entrata) Peppe Miale, Mario Porfito, Irene Grasso,Antonella Morea, Maria del Monte,
Serenella Tarsitano, Giordano Bassetti,Sergio D’Auria, Davide Marotta, scenografia Gilda Cerullo, costumi Zaira De Vincentis, disegno luci Francesco Adinolfi, musiche Bruno Lanza, produzione Enfi Teatro.
Il protagonista Mario Buonocore (Carlo Buccirosso) si trova ad affrontare guai con la guardia di finanza per un controllo fiscale a causa di un tenore di vita superiore a quello che lo stipendio da capotreno gli possa permettere e per una serie di movimenti strani sul proprio conto corrente. Dopo un interrogatorio-interrogazione, il nostro protagonista decide di ritirarsi nell’abitazione delle due sorelle, in teoria per ricucire i rapporti, in pratica perché l’unico modo per risolvere i problemi con la finanza è quello di redimerle da uno stile di vita che Buonocore non gradisce. E qui si aprono risvolti davvero inaspettati, tra soldi nascosti e da nascondere. Una commedia divertentissima con un retrogusto amaro che lascia spazio alla riflessione.




