
E’ stato allestito a Saline Joniche un banchetto informativo sul progetto della centrale a carabone nel territorio comunale.
Alla manifestazione hanno partecipato circa trecento persone. I vari comitato hanno messo a disposizione della gente le proprie conoscenze su lprogetto Sei, rispondendo a vari interrogativi e chiarendo alcuni dubbi provenienti dagli abitanti dell’area.
Nell’occasione i comitati hanno chiesto ai partecipanti di contribuire con una firma alla richiesta gli stessi invieranno al Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti per chiedere un incontro teso a discutere del progetto.
Circa duecentocinquanta persone hanno sottoscritto la lettera. Di seguito il testo integrale:
Egregio Presidente Scopelliti,
Le mandiamo questa lettera da piazza Chiesa di Saline Joniche gremita di persone venute per avere informazioni e manifestare il loro sostegno al progetto per la centrale a carbone. Si tratta della prima giornata informativa organizzata autonomamente dai quattro comitati locali che sostengono da anni il progetto.
Nessuno di noi è del settore ne’ conosceva il progetto prima che divenisse di dominio pubblico. Abbiamo così deciso di rimboccarci le maniche e iniziare a raccogliere informazioni, anche se purtroppo internet non ci è stato di grande aiuto: abbiamo trovato letteralmente tutto e il contrario di tutto. Per questo circa sei anni fa abbiamo deciso di contattare direttamente la società SEI, confrontandoci in primo luogo sulla protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente per poi passare ai vantaggi economici per il nostro territorio.
Il nostro livello di conoscenza del progetto ci fa oggi esprimere un PIENO E CONVINTO SOSTEGNO ALLA REALIZZAZIONE DELLA CENTRALE A CARBONE DI SALINE. Un investimento vero, sano e duraturo che non potrà che migliorare la situazione della nostra area. Una situazione drammatica sotto ogni profilo: economico, sociale e ambientale. Se al posto di lanciare critiche infondate a progetti ancora da realizzare, i nostri benamati ambientalisti locali si occupassero dei rifiuti illegali o della sporcizia delle nostre coste….
Signor Presidente, Le inviamo questa lettera per testimoniare che esiste una Calabria silenziosa ma viva che crede ancora nello sviluppo e che rifiuta la leggenda del ricatto occupazionale. Oggi chiediamo di incontrarLa per spiegare perché il progetto SEI è l’ultima opportunità per la nostra area e per dirLe che il tempo è l’ultima cosa che possiamo perdere perché di tempo ne abbiamo aspettato fin troppo.




