
Revocato a Rosy Canale il premio Nazionale Paolo Borsellino. Una conseguenza diretta delle accuse di truffa aggravata e peculato che pochi giorni fa sono valse l’arresto della giovane di origini reggine,
per molto tempo considerata in ambito nazionale come il volto pulito dell’antimafia calabrese.
Il premio Borsellino le era stato insignito il 7 dicembre scorso, appena una settimana prima il suo arresto che ha scandalizzato l’Italia provocando l’indignazione della società civile e la dura reprimenda dei magistrati della Procura reggina.
“Le notizie relative all’arresto di Rosy Canale da parte della Dda – è scritto in un comunicato degli organizzatori pubblicato sul sito del premio – comportano ovviamente il ritiro del premio Paolo Borsellino 2013 assegnatole per il suo spettacolo ‘Malaluna’. Il Premio Nazionale Paolo Borsellino, giunto alla 18/ma edizione in 21 anni di vita, è stato evidentemente ingannato, come la quasi totalità della società civile italiana e delle associazioni antimafia, dall’immagine pubblica di una persona, fidandosi delle segnalazioni che, in buona fede, giungono alla segreteria del Premio per l’assegnazione annuale dei riconoscimenti”. “Ci scusiamo – conclude la nota – con le persone che da sempre ci sono vicine, con i volontari che gratuitamente e senza contributi pubblici, anche quest’anno hanno dato vita al Premio e a tutti gli altri premiati. Soprattutto, chiediamo scusa alla memoria di Paolo Borsellino”.




