tutti e, in particolar, i giovani, essendoci resi conto che il fenomeno della violenza contro le donne ha assunto dimensioni di vera e propria drammatica emergenza di carattere sociale da contrastare con ogni mezzo in tutte le sue forme”.
Così ha iniziato il suo breve intervento l’Assessore Provinciale alla Cultura e alle Pari Opportunità Maria Francesca Corigliano, prima di sottoscrivere questa mattina assieme agli altri partner, presso la Presidenza della Provincia di Cosenza, ASP di Cosenza, Associazione Mondiversi onlus, Comune di Corigliano, il Protocollo d’Intesa per il contrasto alla violenza sulle donne nell’area della Sibaritide.
“Il protocollo d’Intesa siglato oggi -ha detto ancora l’Assessore- per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza di genere ha come obiettivo la creazione di una rete antiviolenza per donne vittime di violenza di genere, da sostenere in sinergia interistituzionale anche con le Forze dell’Ordine, di Questura e Prefettura, Ufficio Scolastico regionale e di altri enti o associazioni. La violenza ha dinamiche particolari e diversificate che riverberano i loro negativi effetti in famiglia con grave danno per i figli facendo perdere certezze nella loro proiezione. La Provincia, oltre a condividere e continuare con piena convinzione a svolgere il suo ruolo di ente di coordinamento del Progetto, prodiga ogni utile attività di sostegno, anche rendendo disponibili gli Uffici della Programmazione per l’accesso ai fondi europei”. “Con questa iniziativa si è intercettato il bisogno diffuso di contrastare il fenomeno sempre più eclatante sia qualitativamente che quantitativamente e di prevenire la violenza -ha concluso l’Assessore- attraverso la cultura, sensibilizzando a debellarla poiché la violenza si annida in tutti i ceti sociali ed aumenta come progressiva perdita del controllo di sé” .
La zona interessata all’attività in relazione a questo protocollo sarà l’area della Sibaritide, dove il fenomeno risulta drammaticamente di ampia portata, per il ripetersi di tragici accadimenti di femminicidio in questo territorio.
Sono intervenuti anche il Presidente dell’Associazione Mondiversi onlus Antonio Gioiello, la portavoce del Centro Antiviolenza Fabiana Angela De Giacomo e l’assistente sociale dello stesso Centro Luigia Rosito, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Corigliano Marisa Chiurco e la responsabile dello stesso Settore Tina De Rossis ed Erminia Pellegrini, delegata per la firma del protocollo d’intesa dal Direttore dell’Azienda Provinciale Sanitaria Gianfranco Scarpelli. Era presente la Dirigente Provinciale per le Pari Opportunità Antonella Gentile.
Il Centro Antiviolenza Fabiana, da poco istituito a Corigliano, è un Centro di ascolto che fornisce assistenza e consulenza legale e psicologica, attraverso Personale adeguatamente formato e si avvale anche del sostegno di volontari. Da inizio ottobre ad oggi già oltre sette donne vittime di violenze vi si sono rivolte. Il numero telefonico è 0983 031388.




