
Prevenzione e repressione dello spaccio e dell’uso illecito di sostanze stupefacenti, una battaglia sempre al centro del lavoro delle forze dell’ordine e della Guardia di Finanza che oggi,
per Catanzaro e Lamezia Terme, ha presentato il bilancio annuale al riguardo.
22 denunciati, 92 segnalati in prefettura e 13 arrestati, ed oltre 2mila grammi di stupefacenti, nella maggior parte del tipo marijuana e hashish. Dall’inizio di quest’anno sono stati continuamente eseguiti, anche in forma occulta, mirati controlli antidroga presso lo scalo ferroviario di Lamezia Terme, nell’aeroporto e in prossimità di scuole e locali pubblici, particolarmente frequentati, soprattutto da adolescenti ed appartenenti alle nuove generazioni.
Proprio i pù giovani, infatti, si sono rivelati, nel lametino, principali vittime del fenomeno illecito, se si tiene conto che, fra l’altro, su un totale di 63 segnalazioni amministrative per assunzione illegale di sostanze stupefacenti effettuate dai “Baschi Verdi”, ben 45 riguardano persone che non hanno ancora compiuto il trentesimo anno di età. La situazione non migliora di molto sul versante dello spaccio di stupefacenti, spesso gestito o controllato dalla criminalità organizzata locale, tenuto conto che su 13 persone arrestate e 22 denunciate a piede libero alla magistratura, 10 non hanno raggiunto i 30 anni. Proprio la giovane età permette ad alcuni spacciatori, del tutto privi di scrupoli, di confondersi facilmente fra i quasi coetanei, a volte avvicinati perfino in prossimità degli istituti scolastici frequentati da questi ultimi.
Nell’azione operativa delle Fiamme Gialle, un ruolo sempre prezioso hanno le unità cinofile di Lamezia Terme, specializzate nell’individuare il possesso e la presenza di stupefacenti, anche occultato in bagagli o camuffato con altri odori. Molti controlli che hanno poi permesso di sequestrare effettivamente sostanze illecite di vario genere, infatti, sono stati eseguiti proprio su specifica e precisa indicazione del cane antidroga.




