Di seguito la nota diffusa dal CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Media Impresa):
Il vile atto intimidatorio nei confronti del dott. Lucio Dattola Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, rappresenta l’ennesima aggressione della criminalità nei confronti dei rappresentanti delle istituzioni e delle rappresentanze del sistema delle imprese della provincia di Reggio Calabria.
La CNA preoccupata per l’escalation criminale, sempre più insopportabile dalle imprese e dalla società, che sta interessando la nostra città e i vari settori dell’economia, esprime, a nome di tutte le componenti dell’Organizzazione, la solidarietà più ampia al Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria.
I rappresentanti delle istituzioni non possono essere lasciati soli a fronteggiare la “questione legalità” riconosciuta, ormai da tutti, come l’aspetto più importante da risolvere per la crescita economica e sociale della nostra provincia.
Il mondo della politica, delle istituzioni e delle rappresentanze dei settori produttivi, devono ulteriormente compiere ogni sforzo per azioni comuni e utili ad arginare un fenomeno sempre più inquietante e opprimente.
La vile aggressione non potrà intimidire la sua attività di Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e di uomo libero impegnato per la crescita civile ed economica della città e della provincia di Reggio Calabria.




