Tiziana Iaquinta a cura dell’attore toscano Marco Paoli.
Il progetto intende promuovere, attraverso il linguaggio teatrale, un progetto umanitario e benefico con l’unico intento di sostenere il cammino di ognuno di noi sulla paura dell’abbandono, inteso in ogni sua forma.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro dell’Acquario in data 12 ottobre p.v. e in replica domenica 13 ore 18.00 ,
Un evento sconvolgente, improvviso e definitivo sconvolge la vita di una famiglia che, al di fuori dai comuni luoghi del quieto procedere, conduceva quella che per loro era la scelta di vita. Una figlia, Caterina come fulcro di una nuova ed entusiasmante felicità. Una donna che aveva “cambiato la sua esistenza” nell’incontro con quello che sarebbe diventato prima il compagno “di una vita” e poi il padre della loro amata figlia. E poi lui, il catalizzatore degli eventi, colui che al di fuori degli schemi aveva imparato ad amare, non senza fatica, ciò che aveva ritenuto da lui distante per molti anni. Una vita vissuta con consapevole e costante libertà. Poi, all’improvviso tutto quello che era stato costruito si rompe, alla vigilia di un giorno di rinascita, l’enorme, instancabile cuore di lui sussulta e tra lo stupore e il dolore di chi lo ama, davvero, si ferma. Da questo tremendo, irreparabile sgarbo, nasce come da un torrente di emozioni che rompono un fragile argine, il testamento filosofico che Giuseppe, per mano di Tiziana, lascia alla figlia Caterina, con la quale il nuovo Giuseppe era “nato e poi cresciuto”. Un libro incredibile, intenso, sconvolgente da cui nasce, non senza consapevoli timori, un monologo che utilizzando il linguaggio teatrale amplifica e fissa in immagini e canzoni le emozioni sgorgate da una penna lucida e poetica. Lo spettacolo unisce il linguaggio del teatro a quello della musica. La scena è scarna, le luci tagliano atmosfere dense. Il cuore prima di cessare il battito ha l’urgenza di comunicare amore. Di lasciare parole ed emozioni che possano bastare per tutta la vita di chi, suo malgrado, resta. Di chi dovrà crescere senza la presenza fisica di colui che con ogni gesto e pensiero nutriva d’amore le ore.
L’ organizzazione, ma soprattutto la stessa Tiziana Iaquinta devolveranno parte dell’incasso dello spettacolo all’associazione Ai confini del cielo Cosenza – Medjugorie
Ciao, Caterina : Con Vera Macchione Musiche di Francesco Perrotta Scene di Gino Veneruso Regista assistente Francesca Marchese Regia di Marco Paoli
Organizzazione, promozione e relazioni esterne Anna Infante, Nuccia Parisella e Stefania Lecce
Per contatti e informazioni 349. 6478956 – associazionealtart@gmail.com




