Promosso dall’ Associazione culturale Anassilaos si terrà giorno 5 settembre c.a. con inizio alle ore 21 presso il Chiostro San Giorgio al Corso un incontro per ricordare la figura di Mons. Paolo Giunta .
La relazione sarà tenuta da S.E. REV.MA MONS: SALVATORE NUNNARI –Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Cosenza- Bisignano. Intervengono: Mons. ERCOLE LACAVA –( autore del libro “ Memoria di un passato per costruire un futuro – Vita e opere di Mons. Paolo Giunta”) Mons. Antonio SANTORO – Parroco di San Giorgio al Corso ; Dott. Stefano IORFIDA – Presidente Associazione Anassilaos ; Avv. Francesco Giunta- nipote di Mons. Paolo Giunta.
Mons. Paolo Giunta nacque ad Archi il 24 marzo 1904. Da ragazzino manifestò interesse per la preghiera e per la devozione alla Madonna e al Cuore di Gesù, che lo ha prediletto . Il Signore lo volle suo seguace per la diffusione della Fede e per la salvezza degli Uomini. Entrò nel Seminario arcivescovile e successivamente nel Seminario Teologico regionale, ove conseguì la laurea in Sacra Teologia con il massimo dei voti e la lode . Fu ordinato Sacerdote il 16 aprile 1927 nella Cattedrale di Catanzaro da S.E. Mons. Fiorentini. Ripercorrere le tappe della vita sacerdotale di Mons. Paolo Giunta è umanamente impossibile, tanti e molteplici sono stati i suoi impegni a livello diocesano, regionale e nazionale. Ne citiamo alcuni. Nel mese di luglio del 1927 l’Arcivescovo Mons. Carmelo Pujia , subito dopo il suo insediamento, lo nominò suo Segretario , professore di lettere al Seminario arcivescovile , mansionario della Cattedrale e assistente ecclesiastico del circolo San Paolo del Duomo per curare la formazione morale e culturale dei giovani. Fu Arciprete di San Lorenzo . A soli 29 anni venne nominato Canonico capitolare per la sua dottrina,le sue virtù e il suo zelo sacerdotale. In Curia diresse i vari Uffici con zelo e competenza. All’interno del Capitolo ricoprì gli Uffici di canonico teologo, cantore e tesoriere e nel 1962 fu nominato Decano dello stesso Capitolo che diresse per circa 30 anni , accrescendone le nobili tradizioni di santità,dottrina e zelo sacerdotale. Diresse con impegno e competenza le opere di carità ( ODA- POA – ONARMO- ORA ) sorte dopo la guerra per garantire assistenza morale e materiale – istruzione civile e religiosa alle famiglie , ai giovani e all’infanzia disagiata .Esempio luminoso di carità cristiana.
Docente di Religione per 40 anni presso il Liceo Classico della Città e alla fine del suo mandato- 1973-venne insignito della medaglia d’oro dal Collegio dei Docenti per l’opera altamente educativa ,scientifica, morale e culturale, svolta a vantaggio dei Giovani , ai quali ha trasmesso saggezza di vita, cultura profonda, rigore morale ,lasciando in eredità un amore sconfinato alle verità del Vangelo. Nella scuola,alla quale ha dato con gioia il più e il meglio del suo servizio sacerdotale, fu una bandiera , un simbolo. Curò a livello diocesano e nazionale la formazione religiosa , morale e civile delle Donne di Azione Cattolica, delle catechiste, degli studenti universitari, delle Suore, di cui fu Vicario episcopale per 25 anni e della Gioventù femminile di cui fu luminosa guida .Esortava i Cattolici a impegnarsi nel settore politico per la difesa dei valori morali e l’attuazione del programma sociale della Chiesa . La Sua esistenza è stata preziosa per i contemporanei e una guida fidata anche per il futuro-scrive Famiglia Cristiana . Sacerdote esemplare e coerente, non accettava compromessi . Era stimato e dai Vescovi ,di cui fu saggio e prudente collaboratore , veniva indicato a Sacerdoti e Laici come esempio cui guardare ed imitare per una scuola di vita sacerdotale e per una continuità di testimonianza e di servizio alla Chiesa. Fu maestro e guida di spiritualità e di pastoralità .Fu una delle figure più sagge,qualificate e illuminate del clero reggino del XX secolo. Mons. Giunta tornò alla casa del Padre il 21 settembre 1990




