STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home ARCHIVIO Notizie archivio

Catanzaro, Fiamma Tricolore: ”Onorevole, Lei non sa chi siamo noi”

30 Settembre 2013
in Notizie archivio
Tempo di lettura: 3 minuti
0

Nota diffusa da Natale Giaimo, Portavoce Fiamma Tricolore Catanzaro: Avevamo appena finito di commentare, apprezzandolo, il gesto dell’ONOREVOLE Stillitani di dimettersi da

Consigliere regionale perché riteneva che tale carica non gli consentiva alcun intervento concreto a favore della Calabria e dei Calabresi che lo avevano votato ed eletto, che la Segreteria Provinciale della Fiamma Tricolore deve registrare un episodio di segno assolutamente opposto pubblicato qualche giorno fa sul Corriere della Sera e portato alla nostra attenzione dal dirigente di Fiamma Tricolore Luigi Liguori, che ci riporta alla mente il famoso “…io so io e voi nun siete un c….!”  del Marchese del Grillo, mirabilmente interpretato da Alberto Sordi. La notizia è che Marilina Intrieri, ex deputato del Pd-Ulivo (legislatura 2006-2008) e attuale Garante per l’infanzia della Regione Calabria, ha rispedito al mittente  i documenti con cui un funzionario della Prefettura di Crotone la autorizzava  a visitare Centro di accoglienza e richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto. L’ex senatrice Pd  ha giustificato la restituzione del plico affermando, con estrema naturalezza: “….Restituisco i documenti che mi ha inviato perché voglia cortesemente integrarle col pertinente titolo istituzionale. Ho constatato, infatti, dalla lettura delle note a sua firma che mi viene attribuito il titolo accademico  e non anche quello di onorevole che mi compete nella mia qualità di deputato della XV legislatura. Mi sorprende che l’inesattezza rilevata provenga dal massimo ufficio dello Stato sul territorio. Attendo quindi le note corrette…”.  L’ex parlamentare Intrieri ha quindi bloccato un’attività istituzionale, per la quale le viene anche corrisposto uno “stipendio” che crediamo sia anche “lauto”,  a  causa di questa “manchevolezza”, dimostrando così un profondo attaccamento al lavoro.  I bambini immigrati naturalmente ringraziano!
Dopo una piccola ricerca storica il nostro Luigi Liguori ha appreso che l’origine del titolo “onorevole” risale all’epoca successiva alla  proclamazione dell’Unità d’Italia quando il Parlamento di Torino Capitale cominciò a popolarsi di avvocati, notai, medici, eletti deputati nelle regioni del sud. Per compensare l’imbarazzo  ed il disagio  dei deputati meridionali nel sedere accanto ai principi, ai duchi, ai marchesi, ai baroni di nomina regia,  il conte Camillo Benso di Cavour, non potendo estendere ai borghesi meridionali i titoli nobiliari, pensò di dare a tutti i deputati il titolo di “onorevole”. L’essere tutti “onorevoli” omologava quindi i deputati del Sud ai nobili del Nord ed appagava così la loro vanità.  Di questo titolo (onorevole)  hanno continuato a fregiarsi i nostri parlamentari fino alla fine degli anni trenta quando un tale  Achille Starace, segretario del Partito Nazionale Fascista, decise di abolirlo col Foglio d’Ordini n° 1277 del 4 marzo 1939 – XVII Era Fascista – e di sostituirlo col titolo di “consigliere nazionale”. Ma allora  il titolo di onorevole è “abusivo”?
Noi non sappiamo se lo sia, ma certamente l’episodio dell’ex senatrice Pd Intrieri, purtroppo, non costituisce solo l’ennesima follia calabra., ed il (mal)costume di fregiarsi di titoli (in molti casi anche inventati di sana pianta) proviene spesso da coloro cui gli elettori hanno affidato il compito di rappresentarli con umiltà – ed è per questo che noi riteniamo sia giusto che a fregiarsi per sempre di tale titolo sia, e noi così faremo, l’Onorevole Stillitani – e che invece riempiono le cronache più attente con episodi che di “onorevole niente hanno, come le spese con scorta (in cui si è esibita anche una persona peraltro accorta come Renata Polverini), infrazioni al Codice Stradale nascoste dietro un “lampeggiante”, come la Boldrini, e le ripetute esibizioni di sguaiatezza e maleducazione dei familiari del ministro Kyenge. D’altronde se la stragrande maggioranza degli Italiani hanno rinunciato a seguire la politica dei politicanti una ragione ci sarà!!  E se i politicanti hanno deciso di non fare più Politica, pure!!
Contro queste esibizioni di cattiva educazione politico-istituzionale la Fiamma lancia a tutti i nostri concittadini una accorata esortazione:
ITALIANI, RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA ITALIA!!!!

Post precedente

A3 Salerno-Reggio Calabria: Anas apre al traffico ulteriori 1,7 km nel VI macrolotto tra Santa Trada e Villa San Giovanni

Post successivo

Lamezia, Pd: ”Congresso Regionale subito a prescindere dalle magliette nazionali”

Post successivo

Lamezia, Pd: ''Congresso Regionale subito a prescindere dalle magliette nazionali''

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it