
Di seguito nota difusa dal primo cittadino di Brancaleone: Mi è particolarmente gradito porgere i più sinceri sentimenti di calorosa accoglienza a Sua Eccellenza Reverendissima l’Arcivescovo –
Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini – che ci onora della Sua presenza in una occasione così solenne , che riguarda il Suo ingresso in data odierna come Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova – Saluto, altresì, le Autorità Civili, Militari e Religiose, che con me condividono
questo momento di profondo e sincero gaudio. E’ un onore, una gioia e un’emozione speciale accogliere Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini nel nostro Comune insieme alla nostra comunità. E’ un evento solenne e straordinario, per cui desidero esprimere il mio
personale compiacimento, quello dell’Amministrazione Comunale, della Comunità civile e religiosa, che saluta con molta cordialità e speranza S.E. Rev.ma , consapevole di iniziare da oggi una nuova pagina della sua storia, tradizionalmente e strettamente legata al cristianesimo e, perciò, fiduciosa di stabilire rapporti di reciproca attenzione, di collaborazione , pur nella
distinzione e nel rispetto della specificità dei ruoli di ciascuno. Intendo sottolineare che l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova ha avuto tendenzialmente la fortuna di essere guidata sempre da Vescovi di eccelse qualità umane e cristiane, che hanno saputo porsi in un atteggiamento di cordiale umiltà di fronte alle responsabilità e alle scelte, manifestando, così, non solo una virtù etica e spirituale, ma anche una virtù civile.La nostra è una comunità viva nella fede che vuole continuare ad essere una famiglia solidale, aperta, disponibile al dialogo, attenta ai bisogni dei deboli e dei poveri. Infatti, per il bene comune è necessario accogliere l’individualità dell’altro, poiché non esiste una sola verità, ma parti di verità possedute da questo
o da quel soggetto- Solo nel riconoscimento di una pluralità di idee, è possibile reciprocamente
arricchirsi ed avvicinarsi alla verità, vivendo in comunione con gli altri, proponendo e non imponendo il proprio pensiero, ma trovando insieme una soluzione. Solo così le capacità di ciascuno possono trasformarsi in risorse utili a vantaggio degli altri , per costruire quel progetto di vita fondato nella
vicendevole collaborazione che sta al vertice della vita dell’uomo.

Intendo dire che la nostra comunità verte il bisogno di continuare a vivere la propria storia umana, religiosa, ci’/”e e sociale già tracciata da Monsignor Mondello ed improntata alla stessa semplicità , umiltà, spirito di sacrificio, disponibilità, amicizia e schiettezza, con cui egli ha caratterizzato la sua attività di vescovo. Perciò, Lei Eccellenza Rev.ma, è chiamato a raccogliere l’eredità di bene lasciata da Mons. Mondello, arricchendola con la specificità del carisma e
dei valori di cui è portatore.
Il mio auspicio è che il Suo arrivo possa trasformarsi in un richiamo ed in uno stimolo forte per raggiungere altri obiettivi comuni. E comunque, sono certo che con il suo ministero pastorale, con il suo entusiasmo e la sua fede cristiana non verrà meno la continuità rispetto all’operato dei suoi predecessori e soprattutto non saranno disattese le aspettative dei tanti giovani che frequentano ie parrocchie della nostra Arcidiocesi, nella speranza che possano essere protagonisti positivi della vita attuale e futura delle nostre comunità – Noi vogliamo concorrere a
costruire una buona società, dove la verità, la concordia ed il rispetto reciproco possano essere i fondamentali valori del vivere comune.
E’ un lavoro lungo, difficile e faticoso da fare insieme, giorno dopo giorno. Noi siamo qui per iniziare questo percorso nel segno della continuità del patrimonio ereditato, ma desiderosi di ulteriore crescita. Ci auguriamo che la chiesa reggina, sotto la sua autorevole ed illuminata guida, possa conservare ed accrescere il ruolo di primaria importanza , di alto profilo
culturale , che, da sempre, l’ha vista eccellere.
Nel solco del glorioso percorso tracciato da Monsignor Vittorio Mondello e dai suoi illustri predecessori , auspico un governo diocesano di rinnovata vitalità ed entusiasmo, che certamente Sua Eccellenza, già noto e stimato pastore della Diocesi di Locri – Gerace, saprà sapientemente e amorevolmente gestire con l’aiuto del Signore.
Benvenuto, perciò, Eccellenza nella Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova.
I più calorosi e fervidi auguri di buon lavoro e buona permanenza in mezzo a noi. Le saremo vicini nella preghiera e nelle opere, ci stringiamo a Lei in un profondo, filiale abbraccio.





