in Calabria dove gli enormi disagi che vivono i pendolari sono quotidiani non solo perché i servizi non sono sufficienti nel rispetto del sacrosanto diritto alla mobilità, ma la qualità che si offre è in uno stato critico rispetto il materiale vecchio. Le denuncie e l’allarme che come UILTrasporti abbiamo più volte evidenziato, vedi ultimo comunicato del 9 Maggio 2013, che vi era il rischio che sul contratto di servizio che la Regione Calabria ha stipulato con Trenitalia per i servizi di Trasporto ferroviario Regionale, ci sarebbero dei tagli del 14% di Treni a causa della riduzione dei trasferimenti di risorse da parte dello Stato.“ senza se e senza ma ”. Pur nel silenzio di tutti, come UILTrasporti abbiamo espresso la nostra preoccupazione ma anche le ricadute occupazionali, e tutta la nostra contrarietà non da oggi ma da Maggio 2010 alla politica di smantellamento e riduzione dei servizi del Gruppo FS in Calabria, all’Onorevole Fedele che nel caso specifico afferma che quattro Treni tagliati sulla linea Reggio Calabria/ Paola, sono nei fatti di meno rispetto quello proposto da Trenitalia. Vogliamo ricordare che nella discussione sia a C.Z. che a R.C. tutte le OO.SS Regionali ferrovieri non solo hanno respinto ulteriore taglio a Treni Regionali Calabresi, ma che la sconsolante desertificazione dei servizi che viviamo, richiede un impegno da parte della Regione Calabria straordinario, con reperimento delle risorse economiche necessarie che garantiscano la continuità dei servizi in qualità/quantità e la certezza del cambio del materiale rotabile. Per questo come UILTrasporti siamo pronti a mettere in campo assieme a tutte le OO.SS Regionali come dichiarato nel precedente comunicato unitario, tutte le azioni necessarie per ripristinare il taglio dei treni regionali che dal 01 Agosto 2013 è stato unilateralmente effettuato da Regione Calabria e Trenitalia. Al riguardo vogliamo sottolineare che in Calabria nell’ultimo decennio, non solo il trasporto viaggiatori, ma anche quello su merci si coniuga in negativo, che Trenitalia come CARGO ha svuotato tutto, cancellando tutti i Treni in arrivo e partenza dal Porto di Gioia Tauro e che le operazioni di Logistica sono rimasti solo annunci. Visto che da Organi di stampa apprendiamo che RFI scarica su altri ( Autorità Portuale) i ritardi per il Terminal Intermodale, che il Piano della Logistica doveva garantire il rilancio, ma non c’è la traccia, per evitare che l’Area Portuale sul Trasporto Merci diventi definitivamente un deserto. Chiediamo all’assessore Dott. Fedele la costituzione di un tavolo Regionale, tra Regione/ Gruppo FS/OO.SS Regionali ferrovieri per dare ruolo centrale al trasporto sia viaggiatori che merci in Calabria




