San Giorgio, si impegna nel fare il proprio dovere e per cercare di garantire ai reggini una Reggio più vivibile. Questo è anche il caso dei Vigili Urbani. Il loro corpo, nonostante le difficoltà che stanno vivendo il Comune e la città, esiste ancora. Eccome. E menomale che sia così. La Polizia Municipale si è resa protagonista di una brillante operazione per la quale plaudo il comandante Nigero, il tenente Giordano e tutto il personale. Il lungomare Falcomatà era diventato punto di riferimento di venditori ambulanti di ogni provenienza, quasi un centro commerciale all’aperto di scarpe, borse, orecchini, braccialetti, quadri, eccetera senza alcuna licenza e permesso. Adesso, ne “Il più bel chilometro d’Italia”, è stata riaffermata la legalità a tutela dei commercianti in regola e si sono tolti ostacoli al libero passeggio delle persone. Questa operazione dimostra il senso del dovere e della responsabilità e la qualità dei Vigili Urbani. E quella degli altri dipendenti comunali che, come i Vigili Urbani, vedono mortificate le proprie professionalità tecnicamente ed economicamente. Faccio un appello ai commissari: si valorizzino la Polizia Municipale e gli altri dipendenti. Sia perché meritano, sia perché la città ne ha più bisogno in questo momento di difficoltà. Quindi, Vigili urbani, architetti, ingegneri, assistenti sociali, eccetera vengano messi in condizione di lavorare al meglio, sia fornendo loro indirizzi e mezzi d’azione, sia non mortificandoli con trattamenti come quello relativo alla Peo. Qualche politico importante ha detto che la gente lo ferma per strada per chiedergli aiuto. Io non lo vedo in giro, a differenza dei Vigili Urbani impegnati in centro come in periferia. Vigili Urbani che, come gli altri colleghi comunali, lavorano sodo e dimostrano qualità. E che, quindi, meritano rispetto per quanto fatto e quanto continueranno a fare.
Paolo Gatto, Coordinamento provinciale Centro democratico




