
Secondo quanto riportato da Adnkronos, inoltre, il plico sarebbe stato fatto trovare anche nello studio dell’avvocato Giuseppe Nardo a Reggio Calabria oltre che nelle redazioni giornalistiche del Corriere della Calabria e de L’ora della Calabria.
Il penalista difende Antonio Cortese, a giudizio a Catanzaro per le bombe esplose alla procura generale della citta’ dello Stretto il 3 gennaio 2010 e sotto l’abitazione del pg Salvatore Di Landro qualche mese piu’ tardi, il 26 agosto. Lo Giudice scagiona il presunto autore materiale dell’attentato sostenendo che proprio in questa ultima occasione il pentito e Cortese si trovavano insieme a mangiare una pizza.




