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Lamezia (CZ), Terra Futura: ''Chiusura del TIN comporta inevitabilmente un depotenziamento dell’intero settore maternità''

3 Luglio 2013
in Notizie archivio
Tempo di lettura: 2 minuti
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Di seguito la nota di Danilo Greco Presidente Terra Futura: La chiusura del reparto di neonatologia del nostro ospedale è l’ennesimo atto scellerato ai danni di Lamezia e della sanità calabrese. Pur di potenziare

i bacini di utenza di altre città si chiude un centro d’eccellenza per la sanità della nostra regione, sia per la presenza di ottimo personale medico sia pure per la posizione baricentrica del reparto rispetto al resto della Calabria. La chiusura del TIN comporta inevitabilmente un depotenziamento dell’intero settore maternità, poiché la mancanza della terapia intensiva ha causato in passato e potrebbe causare in futuro situazioni spiacevoli per la salute dei neonati. A quel punto quante famiglie lametine decideranno di far nascere i loro figli a Catanzaro piuttosto che a Lamezia, la sicurezza dei propri figli prima di tutto, giustamente. Allora di cosa ci meravigliamo, non ci accorgiamo che questa è una partita a scacchi in cui ogni mossa ha un suo significato finalizzato all’obiettivo finale? Lo scacco matto sta per arrivare, in questa partita Lamezia-Catanzaro state pur certi che sarà la sanità lametina a perdere. Tutto rientra in un più ampio disegno per il quale i lametini devono andare a Catanzaro a curarsi, perché solo in questo modo tutto il business che sta dietro alla sanità può continuare a prosperare. E’ forse un caso che l’ASP spenda per ogni cittadino catanzarese (4583 euro) più del triplo di quanto spende per ogni cittadino lametino (1388 euro)? E’ forse un caso che su Catanzaro esistano ospedali pubblici e fondazioni private in sovrabbondanza in proporzione alla popolazione? No, non è un caso. A Catanzaro la sanità è un business troppo grande, troppo importante, e tutte le risorse della provincia devono essere prosciugate. Ieri si è ottenuto di mantenere le prestazioni fino a settembre, ma non dobbiamo abbassare la guardia, nessuno ci garantisce che dopo l’estate il TIN non verrà chiuso ugualmente, bisogna continuare questa battaglia fino alla vittoria definitiva, altrimenti, Lamezia è destinata a diventare un dormitorio. La nostra classe politica sarà mai in grado di opporsi a tutto questo?

 

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