“Il dovere di chi riveste ruoli istituzionali e’ quello di stare accanto alla parte migliore della societa’ che si fa baluardo nella lotta contro l’illegalita’, le mafie e la ‘ndrangheta: il Paese deve
dare riconoscimento alla parte sana del Paese che vede i sindaci in prima linea”. Lo ha sottolineato la Presidente della Camera Laura Boldrini ricevendo gli organizzatori della terza edizione del festival del libro sulle mafie ‘Trame’ che si svolgera’ a Lamezia Terme dal 19 al 23 giugno. All’ appuntamento, questo anno dedicato alle donne che da diversi ‘avamposti’ contrastano clan e mafie, Boldrini ha promesso di partecipare nel corso del suo imminente viaggio in Calabria. ‘Trame’ e’ l’unica kermesse libraria sponsorizzata dall’Associazione italiana editori che la supporta anche con un corso sulla comunicazione. Boldrini, inoltre, ha elogiato i volontari che lavorano per il festival – e che spesso in certi locali di Lamezia non riescono nemmeno ad attaccare la locandina di ‘Trame’, come hanno scritto in una lettera rivolta alla Presidente di Montecitorio – esortando i media a “valorizzare i comportamenti di ragazzi come questi anziche’ dare risalto solo ai comportamenti violenti o nocivi di una parte dei giovani”. All’incontro c’erano il sindaco di Lametia Gianni Speranza – la cui amministrazione sostiene ‘Trame’ con 65mila euro mentre Regione e Camera di Commercio non erogano alcun finanziamento – e le sindachesse Maria Carmela Lanzetta che guida il Comune di Monasterace e Elisabetta Tripodi, prima cittadina di Rosarno, che hanno denunciato i violenti attacchi condotti nei loro confronti dal giornale ‘La Riviera’ per il loro impegno per la legalita’. In proposito, per il presidente di ‘Ossigeno per l’informazione’, Alberto Spampinato, “e’ necessario riattivare subito la Commissione Antimafia che nella scorsa legislatura aveva gia’ chiesto di poter sapere chi sono gli editori di testate del genere”. Al festival, ha spiegato il presidente di ‘Trame’ Gaetano Savatteri insieme al presidente dell’associazione antiracket Armando Caputo, interverranno piu’ di cento ospiti tra i quali Gianrico Carofiglio, Mimmo Calopresti, Chiara Rapaccini e il ministro della cultura Massimo Bray. Da settembre, ‘Trame’ vedra’ anche una edizione a Como, organizzata dal ‘Centro studi sociali contro le mafie progetto S. Francesco’ diretto da Alessandro De Lisi che ha lanciato l’allarme sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nelle imprese in difficolta’ tramite l’acquisto delle cartelle di Equitalia. Il sindaco Speranza, infine, ha reso noto di aver sottoscritto oggi una Convenzione da 820mila euro per dare uno spazio agli imprenditori lametini che hanno spezzato il ricatto del pizzo.




