Nesci e Sebastiano Barbanti.
All’incontro odierno si è discusso di emergenza lavoro in Calabria, dopo altra riunione del 4 giugno scorso a Roma. In particolare, insieme a rappresentanti ministeriali e al governatore regionale Giuseppe Scopelliti, i vari parlamentari si sono soffermati sui lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità.
Parentela ha sottolineato che devono esserci tutti gli interventi necessari a battere il precariato, chiarendo poi la visione del lavoro del Movimento, che «vuole il reddito di cittadinanza che darebbe il sollievo a tutti i calabresi, non solo a quelli che hanno perso il lavoro da poco».
Parentela ha poi chiarito che il lavoro è il primo tema per il Movimento, che ritiene fondamentale «sviluppare una politica a sostegno delle piccole e medie imprese, specie nei settori del turismo e dell’agricoltura, cioè il futuro della Calabria».
Nel ribadire «la collaborazione dei deputati Cinque Stelle calabresi per tutti gli interventi utili a creare lavoro vero, dignitoso e produttivo», Parentela ha aggiunto – anche a nome dei colleghi – che «se gli altri, come detto oggi, vogliono le biomasse nel Pollino e in Sila, il Movimento è per uno sviluppo compatibile con l’ambiente, lontanissimo dalla devastazione selvaggia, dalla deturpazione e dall’impoverimento che hanno caratterizzato le politiche degli ultimi decenni».




