“Il Governo deve varare misure concrete per la Calabria, dall’adozione di un piano per le infrastrutture che contemperi l’alta velocità, sino alla chiusura del piano di commissariamento : la regione ha dimostrato di essere virtuosa e di avere recuperato il deficit storico”.
Lo afferma il sen Antonio Gentile, segretario di Presidenza a Palazzo Madama, del Pdl
“Nei giorni scorsi Ferrovie dello Stato ha addirittura sostituito il mezzo dell’alta velocità con un Etr 4500 di 25 anni fa- dice Gentile- a dimostrazione di come poco consideri la nostra Regione: condivido le perplessità e le critiche espresse da Scopelliti su questa gestione poco attenta ai bisogni di una Regione in affanno”
“Gentile parla della sanità “ che non può ancora essere commissariata : il deficit storico è stato abbattuto, gli ospedali sono stati riconvertiti, il rapporto fra personale e pazienti è inferiore a quello delle altre Regioni italiane e , oltretutto, in questo triennio migliaia di dipendenti sono andati in quiescenza”
“Non si può pensare che le Asp e le Ao continuino ad assicurare qualità dei LEA – dice Gentile- senza implementare la forza lavoro, partendo da un precariato storico che va stabilizzato e rispetto al quale noi abbiamo offerto una prima, importante risposta di legge”
“Per il vice coordinatore regionale vicario del Pdl calabrese “ è fondamentale che l’Esecutivo nazionale, a prescindere dalla sua durata, si impegni da subito per sbloccare gli iter burocratici delle infrastrutturazioni e riveda il piano di commissariamento, nell’interesse di una crescita collettiva e di una qualità dei servizi sanitari che non può essere sganciata dalle necessità oggettive presenti “




